9 dicembre 2019
Aggiornato 08:00
Omicidio in strada Altessano

Spari in strada, litigio tra amici finisce in tragedia vicino allo Juventus Stadium

Dopo aver passato la serata insieme e forse dopo qualche bicchiere di troppo, Michele Renda, ex guardia giurata, è andato a prendere la pistola e ha sparato mortalmente Giuseppe Del Prete, suo amico da una vita

TORINO - Una lite finita in un bagno di sangue. Intorno alle ore 23 di ieri un uomo, Giuseppe Del Prete di 52 anni, è stato ucciso a colpi di pistola da un amico con cui aveva passato la serata in una vineria di zona Lucento. Forse per colpa di qualche bicchiere di troppo o forse a causa di un litigio con toni troppi accesi, tanto da attirare l'attenzione dei residenti della zona che quelle urla e quelle parole grosse le avevano già segnalate al 113, hanno portato Michele Renda, ex guardia giurata anch'essa di 52 anni, a salire in casa, prendere la pistola regolarmente detenuta, tornare da colui che per una vita era stato suo amico e sparargli mortalmente.

Arrestato con la pistola ancora in mano
Come detto probabilmente il litigio a toni forti era stato già segnalato alla polizia, tanto che una volante è arrivata in strada Altessano angolo via Segantini, l'incrocio in cui è avvenuto l'omicidio, quando Michele Renda aveva ancora la pistola in mano e l'amico, Giuseppe Del Prete, era accasciato e si teneva il petto nel punto in cui il proiettile lo aveva colpito. Per lui non c'è stato nulla da fare, la rianimazione tentata dai soccorsi non è servita ed è morto poco dopo lì in strada vicino allo Juventus Stadium.

Il litigio fatale
Ancora non sono chiari i motivi del litigio che hanno portato l'ex guardia giurata a uccidere il cinquantaduenne. I due erano amici da molto tempo e per anni erano stati vicini di casa in corso Cincinnato, fino a quando la vittima si era trasferita vicino al parco della Pellerina. Mentre Giuseppe Del Prete moriva in strada sul posto è arrivata anche la figlia di 21 anni. Michele Renda, arrestato per omicidio, è stato portato via.