16 novembre 2019
Aggiornato 00:30
Rapinatori

Tre rapine in un’ora nella notte, due arresti in corso Giulio Cesare

In manette due marocchini di 19 e 26 anni. Tre donne rapinate ai Giardini Reali, a San Salvario e al Valentino
I due rapinatori arrestati in corso Giulio Cesare
I due rapinatori arrestati in corso Giulio Cesare Polizia di Stato

TORINO - In meno di un’ora avevano scippato tre donne in diverse zone della città i due marocchini che, questa notte, sono stati arrestati dagli agenti di polizia dopo un lungo inseguimento nella zona di Porta Palazzo. 

Rapinatori rintracciati in corso Giulio Cesare
Gli operatori sono intervenuti su segnalazione di una donna, derubata del suo cellulare intorno alle 2 in viale dei Partigiani, nei pressi dei Giardini Reali. Una volta commesso il fatto, il gruppo - composto da tre ragazzi - si era allontanato in direzione di piazza della Repubblica. Lì i poliziotti si sono recati e, in corso Giulio Cesare, hanno notato cinque persone, tutte peraltro già note per precedenti specifici e tre delle quali perfettamente corrispondenti alla descrizione fornita loro dalla vittima.

Cellulari recuperati sotto un cassonetto
Alla vista delle volanti, i componenti del gruppo si sono dati alla fuga disperdendosi nelle vie limitrofe. Gli agenti sono tuttavia riusciti a fermare due dei tre autori della rapina avvenuta ai Giardini Reali, rispettivamente un 19enne e un 26enne. Quest’ultimo, prima di essere bloccato ha gettato sotto un cassonetto due cellulari, poi recuperati dai poliziotti. Uno dei telefoni era proprio quello rubato in viale dei Partigiani, mentre il secondo cellulare, un i-Phone, era stato sottratto a un’altra donna un’ora prima in via Galliari, sempre dal più grande dei due rapinatori.

Donna gettata a terra al Valentino 
Inoltre, il 26enne è risultato essere l’autore del furto di una collana avvenuto in precedenza in viale Virgilio, all’interno del Parco del Valentino. In quell’occasione la vittima - anche in quel caso una donna - era stata scaraventata a terra dallo straniero durante la collutazione. Entrambi gli arrestati sono ora accusati di rapina e al 26enne sono stati contestati i reati di furto con strappo, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.