23 marzo 2019
Aggiornato 17:30
Il caso

Badante sposa pensionato, poi lo rovina: indagata per circonvenzione di incapace

Subito dopo il matrimonio, l'ex badante rumena si è fatta intestare i conti correnti e la casa. L'ultimo atto? Il trasferimento di tutta la famiglia di lei nell'abitazione del "marito" di 80 anni

IVREA - Che non fosse amore puro, non vi sono praticamente dubbi. Un pensionato è stato mandato in rovina dall'ex badante che l'uomo, un 80enne, aveva deciso di sposare convinto dei sentimenti reciproci.

Le nozze, una luna di miele illusoria e poi il dramma. La donna, una cittadina rumena di 50 anni, dopo essersi presa cura dell'anziano cambia improvvisamente atteggiamento. Prima convince il marito a cointestarle i conti, poi la casa. Ed è proprio nell'abitazione di Pont Canavese che un giorno, l'80enne innamorato, si vede arrivare tutti i parenti della moglie, direttamente dalla Romania.

In poco tempo, dopo il fatidico «si» pronunciato in Municipio quattro anni prima, il pensionato si ritrova senza nulla, spogliato dei propri beni, frutto dei sacrifici di una vita intera. A denunciare la vicenda in procura è stato lo stesso sindaco del paese, Paolo Coppo: il primo cittadino, dopo aver celebrato l'unione tra la coppia, si è reso conto con il passare del tempo delle tante anomalie di questo matrimonio. Il perito, nominato dal tribunale di Ivrea, ha definito il pensionato come una persona «facilmente suggestionabile». L'ex badante, ora moglie dell'80enne, è indagata per circonvenzione di incapace.