25 aprile 2019
Aggiornato 06:00
Furti di telefoni

Ladro in stampelle e col piede ingessato ruba cellulari, arrestato a San Salvario

In manette per furto aggravato continuato un 26enne marocchino. Nel giubbotto una tasca «speciale» per nascondere gli oggetti rubati 

TORINO - Approfittava della sua disabilità per compiere furti il giovane marocchino che, la scorsa notte, è stato arrestato dagli agenti di polizia nel quartiere San Salvario.

Furti seriali in stampelle
Il soggetto infatti, derubava le malcapitate vittime nonostante fosse costretto in stampelle e avesse un piede completamente ingessato. A rintracciarlo è stata una volante di polizia, intervenuta all’angolo tra via Nizza e corso Raffaello su segnalazione di un ciclista, a cui il malvivente aveva tentato di sottrarre il telefonino. 

Tasca interna per gli oggetti rubati
Il ladro, individuato poco distante dal luogo del misfatto, è stato subito perquisito dagli operatori che, a un certo punto, hanno sentito distintamente lo squillo di un cellulare. Ed è lì che hanno scoperto come, dentro alla fodera interna del giubbotto, egli avesse ricavato una tasca per nascondere gli oggetti rubati. Rispondendo alla chiamata, gli operatori sono venuti in contatto con un amico del proprietario del suddetto cellulare, il quale ne era stato derubato pochi minuti prima in largo Saluzzo. Fugato ogni dubbio, il 26enne - che tra l’altro risultava irregolare sul territorio nazionale - è finito in manette per furto aggravato continuato, mentre il telefono rubato è stato restituito al legittimo proprietario.