18 luglio 2019
Aggiornato 15:00
Tre Croci

Tragedia sopra Bardonecchia: franano le pietre durante un'escursione, muore 14enne di Mirafiori

La vittima è Amedeo Ricatto, un ragazzino di 14 anni residente a Torino nel quartiere Mirafiori Nord. Si trovava con due amici a 2.100 per un'escursione che aveva fatto altre volte, ma quando le pietre sotto di lui si sono mosse all'improvviso, è precipitato

TORINO - Una tragica fatalità lo ha strappato alla vita. Nel pomeriggio di ieri Amedeo Ricatto, un ragazzino di appena 14 anni residente a Torino nel quartiere Mirafiori Nord, è morto durante un’escursione che stava facendo con due amici coetanei sopra l’abitato di Bardonecchia, a Poggio Tre Croci. Un percorso che aveva già fatto più volte e che non era impegnativo per lui, ma quando il terreno è franato non ha avuto scampo. Erano le ore 16 e l’allarme per quanto accaduto è stato lanciato contemporaneamente dai due amici di Amedeo e da un’altra coppia di escursionisti che aveva assistito alla scena. Sul posto sono intervenuti gli speleologi, i carabinieri e gli esperti della guardia di finanza, ma al loro arrivo per il quattordicenne non c’era purtroppo più nulla da fare, il suo cuore si era già fermato dopo un volo di quasi 150 metri.

La tragedia a oltre 2.000 metri
Quello delle Tre Croci non è un percorso particolarmente difficile a detta del Soccorso Alpino, ma possono esserci delle difficoltà. Soprattutto se, in una giornata come quella di ieri, c’è tanto vento e si assiste a un repentino cambio di temperatura: fattori che avrebbero preso in controtempo anche un ragazzino come Amedeo Ricatti che quel percorso lo aveva già fatto prima insieme agli adulti e poi con i suoi amici. Per arrivare alle Tre Croci si parte dal borgo vecchio e si sale nell’unica strada che si inerpica nel fitto bosco, fino a una strada serrata, sconnessa e tortuosa costruita in primis per il passaggio di muli e altre bestie da soma. Superata la mulattiera il percorso si complica perché il sentiero diventa più stretto e fatto solo da pietre: qui a 2.100 metri è avvenuta la tragedia.

La dinamica raccontata dagli amici
Sono stati i due escursionisti coetanei a raccontare ai carabinieri quanto successo. Amedeo Ricatto era fermo vicino al dirupo quando le pietre sotto di lui si sono mosse, sono franate facendolo precipitare in un attimo, senza che gli amici potessero fare alcunché per intervenire.