22 aprile 2019
Aggiornato 05:30
Cronaca

In visita al CIE con delle arance ripiene di eroina e cocaina, denunciata

La giovane, una ragazza minorenne, voleva consegnare a un detenuto delle arance decisamente "stupefacenti". Un controllo degli agenti ha permesso di scoprire il trucco

TORINO - Avrebbe dovuto essere una normalissima visita a un ospite del C.I.E. ma in realtà si trattava di una consegna di droga, scoperta però da uno degli addetti al controllo del centro.

La visita della minorenne
E' successo ieri pomeriggio in corso Brunelleschi quando negli uffici del centro si è presentata una ragazzina minorenne, autorizzata per un colloquio con un ospite. La giovane, italiana e innamorata di un detenuto, ha consegnato alcuni generi alimentari alle guardie, chiedendo che fossero recapitati tutti allo stesso soggetto. Durante il controllo, uno degli agenti ha notato che in un'arancia vi era un foro, coperto accuratamente da un bollino blu adesivo, uno di quelli sempre presenti sulla frutta.

La droga nella frutta
Insospettiti da questo foro, gli agenti al controllo hanno allertato l'unità cinofila che ha subito confermato quanto ormai chiaro a tutti: all'interno del frutto sono stati rinvenuti tre involucri termosaldati contenenti eroina e cocaina. Per questo motivo la minorenne è stata denunciata dagli agenti dell'Ufficio Immigrazione, mentre il detenuto si è dovuto accontentare di alcune arance normali e non, come avrebbe voluto, "stupefacenti".