21 febbraio 2019
Aggiornato 13:01
Internet in città

Appendino chiude la polemica sul wi-fi: «Mai detto che è nocivo. Lo estenderemo a tutta la città»

La sindaca rilancia dopo la querelle sull’inquinamento elettromagnetico: «Installeremo ripetitori nell’arredo urbano per diffondere la rete in tutta Torino»
Appendino ha chiarito la questione wi-fi
Appendino ha chiarito la questione wi-fi Diario di Torino

TORINO - Proporre l’installazione di ripetitori wi-fi all’interno di elementi di arredo urbano per diffondere la rete in tutta Torino. Risponde così Chiara Appendino a coloro che la accusavano di voler spegnere gli impianti wi-fi in città perché potenzialmente pericolosi per la salute delle persone. 

Le accuse
Una polemica nata dalla lettura di alcuni contenuti del suo programma di governo, relativi all’inquinamento elettromagnetico. «Chiederemo di ridurre il tempo e/o la quantità delle emissioni in modo che sia garantita la connettività per lo stretto necessario, poiché abbiamo a cuore la salute e l’ambiente», si legge a pagina 23. E ancora: «Ove sarà possibile chiederemo di ridurre il numero dei singoli impianti o emittenti, riducendoli allo stretto necessario per garantire la copertura e/o la connettività dei dispositivi mobili». Da qui l’accusa di voler spegnere il wi-fi a Torino, alimentata anche da quanti rammentavano il precedente del sindaco Cinquestelle di Borgofranco d’Ivrea che, lo scorso gennaio, aveva vietato la connessione senza fili nelle scuole elementari e medie del comune perché potenzialmente nociva per i bambini.

"Wi-fi nocivo? Mai detto"
La risposta della sindaca non si è fatta attendere: «Mai parlato di wi-fi nocivo», ha ribadito su Twitter, aggiungendo che: «Il mio programma, a pagina 58, parla di costruire un sistema a banda larga su tutta Torino». Effettivamente, tra gli obiettivi a medio-termine che l’amministrazione comunale si propone di raggiungere, al punto n.1 c’è «la costruzione di un sistema wi-fi a banda larga su tutta la città attraverso l’installazione di routers e antenne wi-fi dedicate all’utilizzo da parte di cittadini e imprese». Appendino ha poi ribadito il concetto sul proprio profilo Facebook: «Credo fortemente nel potenziale del wi-fi e per questo la volontà mia e della mia giunta è quella di estenderlo a tutte le zone della città», ha detto la sindaca, introducendo quindi la proposta di delibera da parte dell’assessore al Commercio Alberto Sacco relativa all’installazione di ripetitori negli elementi di arredo urbano cittadini.

Precauzioni sull'inquinamento elettromagnetico
E l’inquinamento elettromagnetico? «Com’è espressamente scritto nel programma - ribadisce Appendino - esso verrà contrastato secondo il principio di precauzione, invitando a spegnere i router e gli access point quando non necessari, specie negli edifici pubblici. Ma questo non cambierà una virgola della rotta verso il nostro orizzonte. Internet libero, per tutti».