20 febbraio 2019
Aggiornato 06:30
Furti in abitazione

Furti invisibili: carabinieri intercettano carico destinato in Georgia, un arresto

In manette un membro della banda autrice del furto in via Zumaglia lo scorso 18 luglio. Sequestrati orologi, gioielli, vestiti e 13mila euro in contanti
La refurtiva recuperata dai carabinieri
La refurtiva recuperata dai carabinieri Carabinieri

TORINO - Era il loro «addetto alle spedizioni», colui che impacchettava la merce rubata nelle case per poi spedirla in Georgia. I carabinieri di Chieri hanno arrestato M.A., 31enne georgiano abitante a Torino e legato alla banda di ladri che lo scorso 18 luglio aveva svaligiato un appartamento in via Zumaglia, quartiere Parella.

Merce rubata con destinazione Georgia
A casa dell’uomo i militari hanno rinvenuto e sequestrato un ingente quantitativo di materiale rubato, rispettivamente: gioielli in oro, orologi di varie marche, capi d’abbigliamento, accessori da uomo e da donna, materiale elettronico, 13mila euro in contanti e diversi arnesi atti allo scasso. Parte del materiale era già pronto per essere inviato in Georgia.

Parte della refurtiva

Parte della refurtiva (© Carabinieri)

I due arresti del 18 luglio 
Il 31enne era riuscito a sfuggire all’arresto dello scorso lunedì, quando a finire in manette erano stati due suoi connazionali di 37 e 42 anni, responsabili del furto di cui sopra. I militari li avevano scovati all’interno dell’appartamento dopo aver intercettato la loro auto all’altezza di Pino Torinese. Perquisiti, erano stati trovati in possesso dell’ormai famoso kit di «chiavi bulgare», oltre che di una lastrina di plastica, di un cacciavite di medie dimensioni, di un mazzo di chiavi e della refurtiva relativa al colpo, consistente in vari gioielli in oro, una borsa da donna, alcune confezioni di profumi e sei collane. Altro materiale provento di furto era stato successivamente rinvenuto a casa dei fermati, insieme a svariati passaporti libanesi e lituani - verosimilmente falsi - e a una grande somma di denaro.

Decine di furti tra maggio e luglio
Le indagini hanno poi permesso di notificare ai tre ladri un decreto di fermo, poiché nei loro confronti sono stati acquisiti gravi e convergenti elementi di responsabilità per il coinvolgimento in decine di furti in abitazione, avvenuti a Torino tra il maggio e il luglio di quest’anno.