23 marzo 2019
Aggiornato 18:00
Lutti

Muore sommersa dai rifiuti in casa sua: il dramma dell'ex notaio abbandonata da tutti

Da due mesi nessuno aveva avuto più notizie di Rosalba Grisoni, signora distinta e riservata residente sul Lungo Po Antonelli. Il racconto dei vigili del fuoco è drammatico: «I rifiuti arrivavano fino al soffitto, l'aria era irrespirabile»
L'intervento dei vigili del fuoco
L'intervento dei vigili del fuoco

TORINO - Il cadavere di Rosalba Grisoni, 68 anni, è stato ritrovato nel suo appartamento, interamente ricoperto da cumuli d’immondizia che lei stessa aveva accumulato nella propria abitazione sul lungo Po Antonelli 55, in un condominio signorile con la vista su Superga. Nessuno l’aveva più vista da almeno due mesi, ma in pochi si sarebbero aspettati di ritrovarla senza vita, sepolta da una «montagna» di rifiuti maleodoranti. La vicenda, davvero assurda e paradossale, è una triste storia di abbandono, in cui non mancano ombre davvero misteriose.

Il misterioso dramma di Rosalba Grisoni
I condomini, che da anni apprezzavano la gentilezza e la riservatezza della donna, un notaio, raccontano di quella strana abitudine di Rosalba: «Usciva di casa la mattina presto, con dei grandi sacchi di plastica. Quando rientrava la sera, i sacchi erano pieni di oggetti, cianfrusaglie e spazzatura». Lo scorso 13 luglio, vigili del fuoco e ambulanza entrano nell’appartamento della donna, trovandosi davanti a una situazione definita «surreale»: sacchi dell’immondizia ovunque, fino al soffitto, e un persistente odore acre, tale da rendere l’aria irrespirabile. Le ricerche di Rosalba, di cui peraltro nessuno ha denunciato la scomparsa, non partono nemmeno perché prima bisogna aspettare che l’Amiat rimuova tutta quella spazzatura. L’amministratrice del condominio non si rassegna, contatta l’Asl e la polizia. Non si rassegna: la donna deve essere per forza all’interno dell’abitazione.

Il ritrovamento questa mattina
Il sospetto, purtroppo, si rivela fondato. Stamattina vigili del fuoco e polizia sono tornati nell’appartamento, dove sommerso da rifiuti e immondizia hanno trovato il corpo senza vita di Rosalba Grisoni. Abbandonato, dimenticato da tutti. E’ successo in una zona abbiente, a due passi dal centro cittadino. Nelle prossime ore verrà effettuata l’autopsia sul corpo del notaio, per accertare quali siano state le cause della morte anche se dalle prime ricostruzioni sembra che sia stata colpita da un malore.