18 luglio 2019
Aggiornato 14:30
Aggressione sui mezzi pubblici

Colpo al volto anche se la multa non è sua, aggressione in via Bologna al controllore di Gtt

E' successo questa mattina in via Bologna. Una ragazza cinese era stata trovata senza biglietto sul bus della linea 49 ed è scesa con i controllori per il verbale. Ma in fermata qualcosa è andata come nessuno si sarebbe aspettato

TORINO - Era da qualche settimana che non si verificavano aggressioni ai danni di controllori Gtt. Ma questa mattina la quiete è stata rotta da un colpo in volto dato da un passeggero a un assistente alla clientela che stava facendo il verbale a una ragazza cinese beccata a viaggiare sul bus della linea 49 senza biglietto. E’ successo qualche minuto prima delle 8: l’uomo era a bordo del mezzo pubblico ed è sceso in via Bologna, alla stessa fermata dei controllori. All’improvviso, dicendo «oggi doveva andare così», ha colpito all’orecchio uno dei dipendenti Gtt.

Forze dell’ordine e ambulanza sul posto
Dopo aver tirato una manata al controllore, l’aggressore, un uomo italiano, è rimasto lì fino all’arrivo delle forze dell’ordine. Il ferito è stato invece preso in consegna dall’ambulanza e trasportato con l’orecchio sanguinante, e con problemi di udito, al pronto soccorso dell’ospedale del San Giovanni Bosco.

Il sindacato: «Rivedere le procedure operative»
A seguito dell’aggressione avvenuta questa mattina, ha espresso il suo disappunto Damiano De Padova della segreteria Ugl di Torino: «Abbiamo denunciato e atteso inutilmente per anni che la vecchia amministrazione comunale e l’assessore Lubatti in primis intervenissero sulle numerose e continue aggressioni subite dai nostri agenti sul territorio. Le uniche risposte ricevute sono state spot propagandistici come i cani poliziotto in supporto dei nostri agenti. Chiederemo alla nuova amministrazione di rivedere in modo più credibile e serio le procedure operative e quanto altro serva a garanzia dei lavoratori del settore, oltre che del patrimonio e interessi aziendali.