25 aprile 2019
Aggiornato 06:00
Polizia e social

Calano i furti in appartamento a Torino, ma la polizia avverte: «Non dite su facebook che siete in vacanza»

Inevitabilmente con l’arrivo dell’estate i furti in abitazione sono in aumento. Complici le case lasciate vuote dai vacanzieri e la contestuale sponsorizzazione delle meritate ferie su tutti i social network. La polizia però consiglia di evitare di far sapere a tutti che si è partiti

TORINO - Per il primo anno a Torino si registra un numero sensibilmente più basso di furti in appartamento. «Merito», spiega il dirigente della Squadra Mobile della polizia di Stato Luigi Mitola, «di una riorganizzazione e di un lavoro svolto sul territorio da tempo. Ora a Torino si stanno raccogliendo i frutti». Parlando di numeri, in città si è registrato un calo del 22% di furti nelle abitazioni dei torinesi rispetto al 2015, con le denunce scese da 15.942 a 12.448. «C’è ancora molto lavoro da fare, e fondamentali sono anche le misure di protezione passiva che i cittadini possono adottare per aiutare le forze dell’ordine nell’attività di contrasto».

L’ultimo arresto in via Drovetti
Inevitabilmente con l’arrivo dell’estate i furti in abitazione sono in aumento. Complici le case lasciate vuote dai vacanzieri e la contestuale sponsorizzazione delle meritate ferie su tutti i social network. Ed è così che nella serata di ieri un «topo di appartamento» si è intrufolato in un condominio di via Drovetti, dove era stato lasciato il portone inavvertitamente aperto, è passato nel cortile condominiale armato di cesoia e ha provato a rubare una bicicletta legata con la catena alla rastrelliera. Un condomino aveva però udito dei rumori sospetti ed è sceso chiamando prima la polizia che, giunta sul posto, ha arrestato il ladro per furto aggravato prima che riuscisse a fuggire.

I consigli della polizia per le vacanze
E’ tempo di vacanze per i torinesi, ma la polizia, come ogni estate, mette tutti in guardia per evitare di diventare facili prede dei ladri e trovarsi una brutta sorpresa al rientro dalle vacanze: il primo consiglio è quello di lasciare sempre qualche luce accesa e di chiudere sempre la porta a chiave (sì, c’è chi si dimentica), se ci sono oggetti di valore in casa è meglio fotografarli prima di partire, in caso di furto si facilitano le ricerche. I consigli coinvolgono anche i vicini, da avvertire affinché si faccia reciproca attenzione a rumori sospetti nell’appartamento e ci si svuoti la cassetta della posta dalla pubblicità, sintomo questo, se rimanesse piena, di persona non presente. A questi si aggiungono i «nuovi» consigli e il primo è quello di non far sapere a troppe persone, estranei soprattutto, dell’assenza da casa magari scrivendolo sui social network.