25 aprile 2019
Aggiornato 05:30
Salone del Libro

Salone del Libro, la scelta di Milano spacca gli editori: fuga di massa dall'Aie

Sono dieci le case editrici che hanno deciso di lasciare l'associazione in seguito alla scelta di abbandonare Torino in favore di Milano: «Non ci rappresentate più»

TORINO - E' un fuggi-fuggi generale dall'Aie quello che si sta consumando in questi giorni, successivi alla scelta da parte degli editori di abbandonare il Salone del Libro di Torino per creare una nuova fiera a Milano. La votazione, conclusasi con 17 voti in favore di Milano, 7 in favore di Torino e 8 astenuti ha spaccato letteralmente l'Associazione italiana editori, che ora si trova a dover gestire fratture interne difficilmente risanabili. La giornata di ieri, in tal senso, segna un punto di svolta: dieci case editrici hanno deciso di abbandonare Aie a causa della cattiva gestione dell'affare Salone del Libro. "Non ci sentiamo più rappresentate da voi", la motivazione di quest'incredibile scelta.

Le case editrici uscite dall'Aie
La comunicazione è arrivata tramite una nota congiunta, firmata dalle seguenti case editrici: Add editore, Edizioni e/o, Iperborea, LiberAria Editrice, Lindau, Minimum Fax, Nottetempo, Nutrimenti, SUR, 66thand2nd. Tra le accuse più pesanti vi è quella di aver scelto Milano, senza consultare tutti i soci dell'associazione. Una decisione presa da pochi, dunque. L'uscita delle case editrici dall'Aie arriva poche ore dopo il durissimo attacco di Piero Fassino, che dai banchi della Sala Rossa aveva parlato di bugie e scorrettezze. Che i metodi non siano stati poi così limpidi è ormai palese e questa presa di posizione delle case editrici uscenti ne è l'ulteriore conferma.

Salone del Libro di Torino, il futuro
Quale futuro dunque per il Salone del Libro di Torino? Il Consiglio comunale, incassata bocciatura del progetto torinese, è già al lavoro per organizzare un Salone diverso, innovativo, unico. Le date importanti, a riguardo, sono due: quella di oggi, venerdì 29 luglio e quella di lunedì prossimo dove le parti in causa si troveranno per delineare nuove stategie vincenti. Alcune indiscrezioni su come sarà il prossimo Salone del Libro ve le avevamo già riportate QUI, ma quel che è certo è che l'uscita di dieci case editrici dall'Aie rafforza ancora di più la convinzione dei torinesi: il Salone del Libro si farà al Lingotto e sarà comunque un successo.