23 marzo 2019
Aggiornato 17:30
Le previsioni

Nel bilancio di Torino c’è uno squilibrio di 6 milioni di euro, Palazzo Civico riduce le spese

Delibera di variazione approvata nella notte dal Consiglio comunale. Lo squilibro dovuto a Gtt, mense scolastiche e aziende
Palazzo Civico, sede del Comune di Torino
Palazzo Civico, sede del Comune di Torino

TORINO - Uno squilibrio di ben sei milioni di euro, dovuto a entrate di varia natura che contemplano scuola, aziende e Gtt. Palazzo Civico ha approvato nella notte tra giovedì 28 e venerdì’ 29 luglio una delibera - presentata dall’assessore al Bilancio Sergio Rolando - concernente gli equilibri generali di bilancio e, a seguire, una seconda delibera di variazione di assestamento generale al bilancio. Entrambi i provvedimenti sono stati approvati all’unanimità: 22 voti il primo e 24 il secondo. 

Decise riduzioni di spesa
Dalle verifiche effettuate è emerso che lo squilibrio è riferibile in particolare ad entrate di natura tributaria, canoni dovuti da Gtt per parcheggi, entrate da redditi di aziende e dividendi di azioni, diminuzioni dei proventi derivanti dal servizio di refezione scolastica e entrate minori di varie tipologie. Il riequilibrio dei conti sarà effettuato con riduzioni diffuse della spesa corrente pari a sei milioni di euro, escludendo però il welfare, l’istruzione e i rapporti con le aziende partecipate, con cui sono in corso contratti di servizio.

Circoscrizioni contribuiscono con il 3%
Un contributo lo hanno fornito anche le circoscrizioni, nella misura del 3,3% dello stanziamento iniziale. Dai risparmi derivanti con la riduzione dei costi dello staff di Giunta, eccedenti rispetto alla previsione di 5 milioni di euro in 5 anni, arriverà una parte della cifra. Inoltre, in virtù di un aggiornamento al ribasso dei tassi di interesse inizialmente previsti, è stato possibile realizzare un ulteriore risparmio di un milione di euro.