20 febbraio 2019
Aggiornato 06:00
Tragedia nel cuneese

Dramma in piscina per recuperare un pallone, muoiono due ragazzini di 10 e 13 anni

Stavano giocando all'oratorio quando il pallone è andato dentro la piscina nella villetta di fianco. Entrambi i bambini sono caduti in acqua: il primo, 13 anni, è morto poco dopo l'arrivo dei soccorsi, il più piccolo è deceduto all'ospedale Regina Margherita
Il bambino di 10 anni è morto all'ospedale Regina Margherita
Il bambino di 10 anni è morto all'ospedale Regina Margherita

TORINO - Non è servito il trasporto all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino per salvare la vita a Sandou Cherif, un ragazzino di 10 anni ivoriano residente a Centallo, nel cuneese, che giovedì pomeriggio aveva provato a salvare un amico di tre anni più grande caduto in piscina per recuperare un pallone. Era cascato in acqua anche lui e nessuno dei due sapeva nuotare: una doppia tragedia. Il più grande, Sogey Beye, era morto poco dopo l’arrivo dei soccorsi chiamati dal proprietario della villetta, un uomo malato e con difficoltà motorie, lo stesso che aveva aperto loro il cancello di casa per recuperare il pallone. Ma il cuore di Sandou ha continuato a battere ancora per qualche ora, prima all’ospedale Santa Croce di Cuneo e poi al Regina Margherita dove però si è spento nelle ultime ore con il veloce aggravarsi delle condizioni. I medici hanno tentato di tutto per salvargli la vita, ma non c'è stato nulla da fare.

Il Comune di Centallo in lutto
Il paese del cuneese in cui abitavano i due bambini adesso è in lutto cittadino. Senegalesi e ivoriani rappresentano le comunità più numerose di immigrati e qui l’integrazione è cosa normale. I due adolescenti, poco prima di cadere in piscina, stavano giocando nell’oratorio del centro parrocchiale Movimento Giovanile Centallese, una cosa che facevano quotidianamente. Quando il pallone ha scavalcato la recinzione hanno chiesto al proprietario della villetta se potevano recuperarlo. Nessun problema, poteva capitare. Ma quello che è successo dopo nessuno se lo sarebbe mai immaginato. E ora il sindaco di Centallo, Giuseppe Chiavassa, ha annunciato l’apertura di una sottoscrizione in favore delle famiglie delle due vittime e una manifestazione per ricordarli.