26 settembre 2020
Aggiornato 06:00
Serie A

Moratti alla Gazzetta: «La Juve sembra aver già vinto, ma noi i loro primi rivali»

L'ex patron dell'Inter è contento del mercato fatto dalla nuova proprietà nerazzurra. «A oggi si può dire che sulla carta l’Inter sarebbe la seconda forza di un campionato che comunque i bianconeri sembrano avere già vinto»

MILANO - Ha venduto le sue quote e oggi è solo un tifoso, certo non uno qualunque, ma Massimo Moratti è fuori dalle nuove logiche della nuova Inter che sta nascendo con la Cina nel sangue. E la Gazzetta dello Sport lo ha intervistato sulla squadra che sta nascendo e sul possibile campionato che potrebbe fare e inevitabilmente l’ex patron ha parlato anche della Juventus ammettendo che sulla carta sembrano non esserci rivali, ma che l’Inter può fare più che un ottimo campionato. «A oggi si può dire che se, oltre a Candreva, venisse confermato l’arrivo di Gabigol, sulla carta l’Inter sarebbe la seconda forza di un campionato che comunque i bianconeri sembrano avere già vinto», ha detto Moratti, «tutto però dipenderà dal clima che sapremo creare nello spogliatoio. Altrimenti aver comprato buoni giocatori da aggiungere a quelli già in casa non sarà servito a nulla».

Sfida Gabigol tra Juventus e Inter
Moratti ammette alla Gazzetta dello Sport di non conoscere bene il talento Gabriel Barbosa Almeida, per tutti Gabigol. Il promettente attaccante del Santos, fresco di chiamata con la nazionale olimpica, sembra destinato a sbarcare in Italia. A contenderselo, manco a dirlo, sono Juventus e Inter. «Ammetto di conoscere poco il giocatore, ma visto lo spessore dei club che si sono interessati a lui e il parere degli esperti mi sembra che si tratterebbe di un gran colpo. Ho letto che ha un caratterino», ha risposto Moratti parlando del brasiliano, «a volte avere una personalità forte può anche essere un vantaggio. Poi è chiaro che non avendo nemmeno vent’anni andrà preso per mano».