5 agosto 2020
Aggiornato 06:00
Ristorante Cavalieri

Per il matrimonio scelgono il ristorante dei calciatori ma a un mese dal «sì» la sorpresa: il locale ha chiuso i battenti

Il Ristorante Cavalieri era famoso perché molti giocatori del Torino calcio andavano a mangiare. Essendo sulla collina torinese era anche una delle location preferite dagli sposi come Daniele e Roberta, marito e moglie il prossimo 3 settembre e che oggi si sono trovati a fare i conti con una brutta sorpresa.

TORINO - Era il ristorante in cui non era difficile trovare qualche calciatore del Torino calcio grazie anche a una sponsorizzazione che andava avanti da anni. Un posto da favola a pochi chilometri dalla collina torinese in cui gli sposi sognavo di festeggiare il giorno più importante della loro vita grazie a una location con giardino panoramico, un’ampia sala e una nomea che forse, a conti fatti, andava oltre ciò che realmente era. Stiamo parlando del Ristorante Cavalieri di corso Chieri, passato agli onori della cronaca nelle ultime ore per via di una denuncia fatta su Facebook da parte di un food blogger che ha parlato di ciò che è successo a un suo amico e che potrebbe accomunare diverse persone. «Un mio carissimo amico aveva prenotato», scrive Dario Ujetto, «Il titolare Andrea Bigo non lo ha informato del fallimento, tenendosi 800 euro di caparra. Gente così fa male al cibo e alla ristorazione».

Caparra di 800 euro ma il ristorante non c’è più
La storia purtroppo è semplice anche se i dettagli non sono ancora del tutto noti e precisi. L’amico di Dario Ujetto a marzo si era rivolto al Ristorante Cavalieri per prenotare il banchetto per il giorno del suo matrimonio per il prossimo 3 settembre. Come si suol fare Daniele, il futuro sposo, ha versato la caparra del 20%, cioè 800 euro, con la promessa di provare gratuitamente con Roberta (la fidanzata) il menu che avrebbero mangiato i suoi invitati. A un mese dal fatidico giorno del «sì» Daniele ha provato a telefonare al ristorante, ma il telefono è squillato sempre a vuoto. Appena ha avuto un momento libero si è recato direttamente in corso Chieri e lì ha visto ciò che non avrebbe mai pensato di vedere. L’entrata del ristorante è sprangata e tutto attorno c’è della ragnatela, come se si trattasse di un luogo abbandonato. A quel punto prova insistentemente a mettersi in contatto con il proprietario Andrea Bigo, ma la ricerca non porta ad alcun risultato, anzi, nota che è anche sparito da Facebook. La coppia non ha sporto denuncia formale, per 800 euro i due preferiscono non rovinarsi le settimane precedenti il loro matrimonio. La storia però potrebbe presto trovare nuove persone che, come loro, erano già pronti a festeggiare al Ristorante Cavalieri e che invece dovranno optare all’ultimo per qualcos’altro.