20 ottobre 2018
Aggiornato 18:30

Il rebus della maglia numero 10, chi l'erede di Platini, Baggio e Del Piero?

Paulo Dybala è il più indicato anche dai tifosi, ma lui pare voler mantenere la numero 21 già appartenuta a Zidane e Pirlo. Inoltre la società, anche per questioni di marketing, vorrebbe darla a qualcuno che possa rimanere per tanti anni
Platini, Baggio e Del Piero: i grandi numero 10 bianconeri
Platini, Baggio e Del Piero: i grandi numero 10 bianconeri ()

La maglia numero 10 nella Juventus, si sa, non è come le altre. La storia particolare che accompagna la casacca indossata da Platini, da Roberto Baggio e da Del Piero ha un peso particolare, deve essere assegnata a un fuoriclasse vero amato dalla tifoseria e, di norma, dovrebbe andare a chi alla Juventus può diventare una bandiera. Gli ultimi due che hanno avuto l’onore di vestirla hanno dimostrato di avere solo due delle tre prerogative: Carlos Tevez e Paul Pogba sono andati via troppo presto da Torino per entrare nella storia dei numeri 10. E così quest’anno la Juventus non vuole ricascarci e prima di farla indossare a qualcuno ci penseranno bene in corso Galileo Ferraris.

«Date la maglia numero 10 a Paulo Dybala»
Da quando si vociferava che Pogba avrebbe lasciato il bianconero per tornare allo United il coro è stato quasi unanime. «Date la maglia numero 10 a Paulo Dybala» si è detto da più parti. Richiesta comprensibile: in un solo anno l’argentino è entrato nel cuore dei tifosi e ha dimostrato il suo valore, tanto che anche il Barcellona pare avergli messo gli occhi addosso. Lui non si è espresso anche perché alla Juventus il 21, che attualmente porta sule spalle, ha un peso non indifferente essendo appartenuto a mostri sacri come Zinedine Zidane e Andrea Pirlo. Inoltre è un numero che potrebbe avere anche in nazionale e non quel 10 che lì appartiene di diritto a Leo Messi (sempre che ripensi al suo addio). Forse basterebbe che la società glielo offrisse, cosa però non scontata, anzi. E così quest’anno il 10 potrebbe rimanere senza un giocatore, in attesa di un futuro grande acquisto.