23 ottobre 2018
Aggiornato 22:00

Panico in canile, volontaria sbranata da un pitbull furioso: è grave al Cto

La donna si era introdotta nel recinto dell'animale per dargli da mangiare quando il cane le si è scagliato addosso, maciullandole le braccia. La donna ha lottato per la sopravvivere e alle 13 è stata operata dai medici torinesi

VERBANIA - Attimi di paura questa mattina al canile di Fondotoce, dove una volontaria è stata azzannata da uno dei cani ospitati nel rifugio, un pitbull, mentre si era introdotta nel recinto per dare da mangiare all’animale. Il cane l’ha aggredita improvvisamente, macellandole l’avambraccio sinistro. Le condizioni della donna, trasportata con l’eliambulanza al Cto di Torino sono gravi, anche se pare non sia in pericolo di vita.

Operai soccorrono la donna sbranata dal pitbull
L’episodio è avvenuto intorno alle 10 del mattino, quando la donna si trovava da sola nella struttura gestita dai volontari di «Amore e coccole a 4 zampe». Per sua fortuna, poco distante, degli operai che stavano togliendo l’erba dalla strada hanno sentito le grida della donna e sono intervenuti, riuscendo a strappare dalla morsa del pitbull il braccio della donna. Sono stati loro a prestare alla ferita i primi soccorsi, in attesa dell’arrivo dei medici del 118. Secondo le prime ricostruzioni e le testimonianze dei presenti, la donna non sarebbe mai caduta a terra e questo, con ogni probabilità, le ha salvato la vita.

Microchirurghi al lavoro per salvare le braccia della volontaria
Attualmente, come detto, la vittima dell’attacco del pitbull si trova al Cto dove, poco dopo le 13, è stata operata da un’equipe di microchirurghi che cercheranno di ricostruirle i muscoli delle braccia. L’avambraccio sinistro è completamente devastato dai morsi del cane mentre quello destro, usato più che altro per ripararsi, presenta delle ferite profonde. Uno dei problemi maggiori è la grande quantità di sangue persa in seguito all’attacco. Il cane, accalappiato in un secondo momento, è stato trasportato al canile sanitario. Sul caso indagano i carabinieri di Verbania, sul posto per effettuare i vari rilievi del caso. Un’ombra inquietante aleggia inoltre sulla vicenda: pare che l’animale dovesse andare in adozione nelle prossime settimane.