19 ottobre 2019
Aggiornato 11:30
Salone del Gusto 2016

Meno di un mese al primo Salone del Gusto in giro per la città, ci sarà anche la Notte Bianca

Rivoluzione completa da un anno a questa parte. Il Salone del Gusto si apre ai quartieri e per la prima volta non sarà rinchiuso dentro la struttura del Lingotto. Tante le novità e le curiosità: si pensa anche a una Notte Bianca del Gusto

TORINO - Dal 22 al 26 settembre prossimi torna il Salone del Gusto, per la prima volta in una formula nuova, rivisitato e «costretto» a fare a meno di una sede fisica come quella del Lingotto per aprirsi all’intera città. La curiosità di sapere come sarà è davvero tanta. Nel mentre che si è in attesa, manca poco più di un mese al taglio del nastro, si parla degli extra, di quelle manifestazioni e iniziative che potrebbero nascere a corredo del Salone visto che ormai spazi in più zone di Torino. Non si poteva non pensare a una Notte Bianca del Gusto.

La Notte Bianca tra il 23 e il 25 settembre
La serata migliore in cui negozi ed eventi potrebbero accompagnare torinesi e turisti fino a mezzanotte è il 25 settembre, giornata in cui peraltro sono previsti molti altri appuntamenti. In alternativa ci sono le due sere prima. L’idea della Notte Bianca del Gusto pare aver già fatto gola a diversi commercianti di zona via Principe D’Acaja, via Duchessa Jolanda, via Nizza e via San Francesco D’Assisi, ma senza alcun dubbio tanti altri daranno la propria disponibilità a essere coinvolti in una serata diversa dal solito, pronti a scendere in strada con la propria tradizione e con i propri piatti. A chiedere di organizzare queste feste da «Salone Off» sarebbero stati Ascom e Confesercenti.

Dopo l’edizione «zero» tutto più ordinato
Quella che prenderà il via tra qualche settimana può essere definita l’edizione «zero» del nuovo Salone del Gusto. Da un anno a questa parte sono cambiate tantissime cose, tra cui anche l’amministrazione di Torino, e quindi non è facile fare previsioni, ma prendendo ad esempio i tanti eventi organizzati all’aperto, e parlando di gusto non si può che guardare a «Cheese» che ogni anno va in scena a Bra, le premesse sono ottime. Di certo è che dal prossimo anno, il 2018, gli organizzatori saranno in grado di essere più precisi per tutto ciò che riguarda il Salone, saranno in grado di dare delle linee guida anche per le iniziative extra. Mentre loro pensano al Salone del Gusto che sarà, noi ci godiamo quello che sta per cominciare.