24 ottobre 2018
Aggiornato 00:30

Uccisero un uomo a calci e pugni in zona Lucento: latitanti catturati a Rotterdam

I due fuggiaschi avrebbero dovuto scontare trent'anni di carcere, invece si trovavano in Olanda. Incredibile il dettaglio che è costato loro la libertà: passeggiavano con il cane senza il regolare guinzaglio
L'omicidio è avvenuto nel gennaio del 2015, in via Borgomasino
L'omicidio è avvenuto nel gennaio del 2015, in via Borgomasino (Gabriele Bolognesi)

TORINO - E' finita in Olanda, dopo oltre un anno e mezzo di latitanza, la fuga di Redion Rakipaj e Naim Vargo, accusati di omicidio. Le forze dell'ordine li stavano cercando in tutta Europa per aver ucciso a calci e pugni un uomo per strada, in via Borgomasino, la notte del 12 gennaio 2015. Li hanno trovati a Rotterdam, traditi da un dettaglio davvero incredibile: portavano in giro il cane senza il guinzaglio. Dei due uomini si erano perse le tracce subito dopo il delitto: entrambi devono scontare 30 anni di carcere.

I due uomini stavano passeggiando per Rotterdam con un cane senza guinzaglio, quando sono stati fermati dagli agenti olandesi per un controllo. Nelle loro tasche vi erano due documenti falsi, con identità rumene fittizie. E' bastato una verifica delle impronte digitali per appurare chi fossero davvero quei due uomini, fermati perchè portavano il cane in giro senza l'apposito guinzaglio. Un dettaglio per molti irrilevante, ma che permetterà a queste due persone di fare i conti con la giustizia.

Un anno e mezzo fa l'episodio per cui erano ricercati dalla giustizia, l'omicidio di Said Wahdoud, 24enne marocchino. Il ragazzo, insieme a un amico aveva importunato alcune prostitute molto conosciute da Redion, Naim e alcuni loro amici. Il gruppo, tutti d'origine albanese, era corso in aiuto delle prostitute. Ne era nata una rissa in via Borgomasino, trasformatasi poi nell'uccisione di uno dei due marocchini. Said era morto per strada, in mezzo alle auto parcheggiate, proprio vicino al marciapiede. A un anno e mezzo di distanza da quel brutale omicidio, i due colpevoli (per cui sono stati chiesti 30 anni di carcere) sono stati presi a Rotterdam, traditi da un dettaglio che gli costerà la libertà.