24 maggio 2018
Aggiornato 10:00
Cronaca

Furti, truffe e arresti: cronaca di un Ferragosto di fuoco sui treni torinesi

Nel periodo estivo la polizia ferroviaria ha incrementato i controlli nelle stazioni e a bordo dei treni in tutto il Piemonte. L'obiettivo? Combattere i fenomeni illegali e far viaggiare i passeggeri in sicurezza

Un controllo a Porta Susa, con l'esercito in affiancamento alla Polfer (© )

TORINO - Quello di Ferragosto, da poco conclusosi, è stato un periodo di controlli serrati nelle stazioni ferroviarie con un forte  incremento dei servizi già in atto da parte della Polizia Ferroviaria, non solo nei principali  scali  ferroviari, ma anche a bordo treno, in relazione al maggior afflusso di viaggiatori e di turisti che normalmente caratterizza questo ultimo scorcio di vacanze.

I dati relativi agli interventi della polizia
Il Compartimento Polizia Ferroviaria Piemonte e Valle d’Aosta, come di consueto,  ha  intensificato le attività  nelle maggior parte delle stazioni ricadenti nella propria giurisdizione ed i numeri lo testimoniano: sono infatti ben 274 pattuglie impiegate nelle stazioni e 95 a bordo treno, con l’identificazione di 1824 persone di cui 806 straniere e di circa 60 minori. I risultati dei controlli hanno permesso agli agenti di conseguire ottimi risultati: 27 le persone denunciate a piede libero, mentre 2 persone sono state tratte in arresto. I due soggetti, extracomunitari di nazionalità nigeriana e algerina, dovranno scontare 7 e 8 mesi di carcere.

La truffa di due ragazzini
La polizia ferroviaria inoltre ha iidentificato una coppia di giovani, un’italiana di 17 anni ed un diciottenne di origine marocchina resisi responsabili di furto aggravato di uno zaino ai danni di una donna, avvenuto a bordo di un convoglio regionale della tratta Susa-Torino. La derubata, accortasi di aver dimenticato sul treno la borsa con all’interno denaro ed effetti personali, in una stazione intermedia del tragitto è stata avvicinata dalla giovane coppia che, con la scusa di volerla aiutare a recuperare il tutto, ha preso tempo per acquisire più informazioni possibili e contestualmente depistare le ricerche dell’interessata e delle sue amiche. Con uno stratagemma, i due, ripartiti dalla stazione di incontro con la donna, sono riusciti ad intercettare il treno proveniente da Torino sul quale personale di bordo aveva preso in custodia la borsa e con uno stratagemma si sono fatti consegnare lo zaino. I due piccoli truffatori, individuati tramite i sistemi di video sorveglianza presenti in stazione, sono stati rintracciati nella Stazione di Porta Nuova. Entrambi sono risultati annoverare diversi precedenti per reati commessi in ambito ferroviario, tra cui rapina, lesioni e false attestazioni e non si esclude possano essersi resi autori in epoca recente di ulteriori, analoghi fatti.