16 agosto 2018
Aggiornato 09:40

«Pronto, polizia? C'è un morto in garage». Risolto un mistero in via Verolengo

Da giorni i residenti di un condominio convivevano con un odore nauseabondo, proveniente da un box adibito a magazzino. Ma quando polizia e vigili del fuoco sono giunti sul posto, la sorpresa è stata davvero tanta.
I vigili del fuoco sono intervenuti con la polizia
I vigili del fuoco sono intervenuti con la polizia (Vigili del Fuoco)

TORINO - Sentendo quell'odore nauseante, proveniente da un garage di un condominio in via Verolengo, i residenti hanno subito pensato al peggio. Sì, in molti hanno dato per scontato che quel box adibito a magazzino fosse il teatro di un fatto di sangue, con un cadavere in putrefazione celato al suo interno. La puzza d'altra parte era insopportabile. Il mistero è stato poi svelato qualche ora dopo, quando a seguito dell'intervento di polizia e vigili del fuoco si è scoperto come in realtà il magazzino fosse pieno di carne andata a male, contenuta in due frigoriferi spenti.

Corrente dei frigoriferi staccata
Dopo la paura dunque, il sollievo. Le successive indagini hanno permesso di scoprire la realtà dei fatti: il garage è risultato appartenere a un gestore di un bar vicino che, una volta partito per le vacanze, non ha pensato di svuotare i frigoriferi. I due apparecchi elettronici si sono poi spenti a causa di un' interruzione di corrente, poi il caldo estivo ha fatto il resto. Una volta risolto il mistero e tranquillizzato i residenti, è stata contattata l'Amiat per la rimozione del materiale maleodorante e per la pulizia del box. Il condominio, tra un sospiro di sollievo e l'incredulità per questa situazione paradossale, può finalmente tornare a respirare a pieni polmoni.