24 maggio 2018
Aggiornato 10:00
Olimpiadi

Gianlorenzo Blengini, il torinese che può regalare il primo oro olimpico al volley italiano

L’attuale ct della Nazionale maschile è nato e cresciuto a Torino, dove ha vissuto in corso Duca degli Abruzzi. Dal 2015 è ct dopo le dimissioni di Berruto 

RIO DE JANEIRO - Un 45enne di Torino potrebbe regalare all’Italia della pallavolo il primo oro olimpico della sua storia. Si chiama Gianlorenzo Blengini, è nato e cresciuto nel capoluogo piemontese e dal 1 agosto 2015 allena la Nazionale maschile, che alle 18,15 di oggi affronterà il Brasile al Maracanazinho di Rio per la finale del torneo di volley.  

La carriera in pillole
Blengini - che oltre all’Italia siede anche sulla panchina della Lube Treia - ha iniziato la sua carriera di allenatore a Torino, dove viveva con la famiglia in corso Duca degli Abruzzi. Come vice di Mauro Berruto - un altro torinese doc - ha guidato la Pallavolo Torino nel campionato di serie A2 2000-2001. Dopodiché si è trasferito a Piacenza, dove per tre stagioni ha fatto il vice ancora di Mauro Berruto e l’ultimo anno anche del mitico Julio Velasco. Quindi è passato a Modena, poi Montichiari, Santa Croce, Vibo Valentia e Latina.

In azzurro
A portare Blengini in Nazionale è stato ancora una volta il suo concittadino Mauro Berruto, che lo ha voluto come vice nel 2014. Dopo le dimissioni di Berruto Blengini è quindi divenuto il nuovo ct con il compito di guidare gli azzurri alle Olimpiadi di Rio. Una cavalcata trionfale quella condotta finora dall’Italia, che dopo aver vinto un girone difficile ha battuto prima l’Iran ai quarti e quindi i fortissimi Stati Uniti in semifinale al termine di una gara al cardiopalmo, guadagnandosi il diritto di giocare la finale. E di sognare l’oro.