Terremoto in Centro Italia, dal Piemonte partite le squadre di vigili del fuoco e croce rossa 

Torino ha inviato 18 unità di pompieri, mentre per le necessità di sangue sono stati allertati sia l'Avis che il Centro Regionale di Coordinamento e Compensazione. La sindaca Appendino: «Vicinanza a tutte le persone colpite»
Pompieri e 118 in aiuto in queste ore nelle zone colpite dal sisma
Pompieri e 118 in aiuto in queste ore nelle zone colpite dal sisma (Vigili del Fuoco)

TORINO - E’ partita anche dal Piemonte la mobilitazione per aiutare le popolazioni del Centro Italia colpite dal violento terremoto di stanotte. Già dalle prime ore del mattino diverse squadre di vigili del fuoco e della Croce Rossa hanno iniziato a viaggiare verso le località di Umbria, Lazio, Abruzzo e Marche per fornire assistenza alle zone più devastate.

Da Torino 18 unità di vigili del fuoco
A coordinare le colonne piemontesi e quelle inviate dalle altre regioni italiane c’è in queste ore l’unità di crisi del Lazio. In Piemonte la macchina d’emergenza del 118 è coordinata dal direttore del dipartimento regionale Danilo Bono, mentre per le donazioni di sangue sono già stati allertati sia l’Avis che il Centro Regionale di Coordinamento e Compensazione di Ivrea. Per quanto riguarda i pompieri, alle 6.30 del mattino un convoglio composto da 18 unità è partito per recarsi nei territori colpiti e di questa colonna fa parte anche la squadra USAR - Urban Search & Rescue - che avrà il compito di recuperare eventuali superstiti intrappolati fra le macerie.

Solidarietà dalle istituzioni
Nel frattempo, da parte delle istituzioni sono già arrivare le prime manifestazioni di solidarietà: «Esprimo la vicinanza mia e della Città di Torino a tutte le persone colpite», ha scritto la sindaca Appendino sul suo profilo Twitter. Ai social si è affidato anche l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta: «Siamo tutti vicini con grande dolore alle zone colpite dal terremoto nel cuore dell'Italia», così l’assessore tramite Facebook.