26 maggio 2018
Aggiornato 15:30
Vandalismo

Vandali e maltempo: la panchina rossa contro la violenza sulle donne non c’è più

Il writer Karim Cherif aveva trasformato la panchina a fine gennaio e oggi, a otto mesi di distanza, quel simbolo, che si trova all’interno del parco del Cenisia, tra corso Vittorio Emanuele II e via Revello, è completamente degradato

La panchina è completamente degradata a otto mesi di distanza (© Diario di Torino)

TORINO - Era il mese di gennaio quando a Torino alcune panchine della Circoscrizione 3 diventavano rosse come simbolo contro la violenza sulle donne. L’artista Karim Cherif ha trasformato le panchine più degradate, dando loro nuova vita grazie all’immagine di una donna, di un occhio femminile o di un semplice sorriso accostato a una frase che ne faceva capire il senso. A soli otto mesi di distanza sembra che su alcuni di questi simboli siano passati anni visto lo stato in cui si trovano. Una di queste panchine rosse che quasi non esiste più è quella situata all’interno del parco del Cenisia, tra corso Vittorio Emanuele II e via Revello, che avevamo visto e filmato Karim mentre la realizzava in una fredda giornata del nuovo anno. Il maltempo e soprattutto i vandali l’hanno ridotta male, oggi infatti si presenta così:

La panchina è completamente degradata a otto mesi di distanza

La panchina è completamente degradata a otto mesi di distanza (© Diario di Torino)

La panchina è completamente degradata a otto mesi di distanza

La panchina è completamente degradata a otto mesi di distanza (© Diario di Torino)

La panchina è completamente degradata a otto mesi di distanza

La panchina è completamente degradata a otto mesi di distanza (© Diario di Torino)

La panchina è completamente degradata a otto mesi di distanza

La panchina è completamente degradata a otto mesi di distanza (© Diario di Torino)

La panchina è completamente degradata a otto mesi di distanza

La panchina è completamente degradata a otto mesi di distanza (© Diario di Torino)

La panchina è completamente degradata a otto mesi di distanza

La panchina è completamente degradata a otto mesi di distanza (© Diario di Torino)

La panchina è completamente degradata a otto mesi di distanza

La panchina è completamente degradata a otto mesi di distanza (© Diario di Torino)