23 giugno 2017
Aggiornato 02:00
L'iniziativa

«I soldi del Superenalotto ai terremotati del Centro Italia», il Pd Boccuzzi divide i social

Proposta originale lanciata dal deputato torinese, sopravvissuto anni fa al rogo della Thyssen: «Si può fare davvero. Non è demagogia»

Antonio Boccuzzi, deputato torinese del Pd (© )

TORINO - Destinare parte del jackpot del Superenalotto alle popolazioni colpite dal terremoto nel Centro Italia. E’ la proposta - forse provocatoria, forse no - rilanciata in queste ore via social da Antonio Boccuzzi, deputato torinese del Pd e superstite della strage di nove anni fa alla Thyssen. «Il jackpot - così Boccuzzi - ha raggiunto i 130 milioni di euro. Non è possibile, attraverso un provvedimento urgente, destinare parte di quella cifra alle zone colpite dal sisma?»

Boccuzzi: «La mia non è demagogia»
Il parlamentare torinese non è comunque l’unico ad aver partorito l’idea. Anche Giorgia Meloni ha fatto una proposta simile, ma la leader di Fratelli d’Italia ha addirittura chiesto di azzerare l’intero montepremi, cosa che - per diversi motivi - non è però possibile fare. «La mia proposta è diversa e riguarderebbe solo una parte delle giocate», ha spiegato Boccuzzi, precisando poi che non voleva assolutamente fare demagogia bensì cercare qualche soluzione attuabile per aiutare in concreto le aree devastate dal sisma. 

Il fondo speciale del Mibact
Del resto, un qualcosa di simile in Italia esiste ed è già stato attuato nel recente passato. Ogni anno infatti, una quota di soldi che lo Stato ricava da Lotto, gratta e vinci e giochi vari finisce dentro un apposito fondo creato presso il Ministero dei Beni Culturali per poi essere utilizzata ai fini di salvaguardare il nostro patrimonio artistico. Nei prossimi giorni vedremo se la proposta lanciata da Boccuzzi sarà raccolta dalle istituzioni o rimarrà invece lettera morta.