27 maggio 2020
Aggiornato 02:30
Indagini

Arriva la conferma, bambini della scuola «Falcone» intossicati dal manzo della mensa

Quasi in cinquanta erano finiti in ospedale a inizio maggio dopo aver mangiato nella mensa scolastica. Le analisi dell’Istituto Zooprofilattico hanno svelato il mistero: si tratta del Lysteria monocytogenes, un batterio che era nel manzo

MAPPANO - La Camst, l’azienda che fornisce il servizio mensa in molte scuole torinesi, aveva ipotizzato potesse trattarsi di un’influenza intestinale diffusa, ma non è così. A inizio maggio in oltre quaranta bambini della scuola «Falcone» di Mappano, e un paio di insegnanti, erano finiti al pronto soccorso subito dopo il pranzo fatto in mensa accusando problemi intestinali, nausea, vomito e diarrea. Difficile credere a una coincidenza di tale portata, tanto che l’Istituto Zooprofilattico di Torino ha effettuato delle analisi approfondite. Il problema è stato generale dal Lysteria monocytogenes, un batterio presente nel suolo, acqua, vegetazione, che può contaminare diversi alimenti, tra cui latte, verdura, formaggi molli, carni poco cotte. Questo, dalle analisi, si era sviluppato nel manzo servito a scuola.

Tre persone iscritte nel registro degli indagati
L’Istituto Zooprofilattico ci ha messo un po’ a capire cosa avesse originato quei mal di stomaco. In prima battuta, dalle analisi dei pasti campione non era emerso nulla di strano. Ma dai questionari fatti compilare si è notato come l’alimento che tutti loro avevano mangiato era il manzo e proprio su quello si sono fatti ulteriori controlli con il rinvenimento del batterio Lysteria monocytogenes. La Procura ha così iscritto tre persone nel registro degli indagati per somministrazione di alimenti nocivi e lesioni colpose: si tratta dei responsabili della società «Borgo Dora Salumi», quella che ha fornito il manzo alla scuola mappanese, e della Camst.