9 dicembre 2019
Aggiornato 08:00
Tentati omicidi

Spara al padre della ragazza e fugge, 30enne arrestato a Ivrea 

Il tentato omicidio è avvenuto nel comune di Rosta, in Val di Susa. L’arma è stata ritrovata nel Parco della Pellerina

TORINO - E’ finito in manette il 30enne che giovedì scorso a Rosta - in Val di Susa - ha ferito a colpi di pistola il padre della sua ragazza dopo che quest’ultimo si era recato da lui a causa dei continui maltrattamenti subiti dalla figlia. I carabinieri lo hanno preso vicino a un supermercato di Ivrea mentre la pistola, un revolver Ruger cal. 357, è stata ritrovata all’interno del Parco della Pellerina. 

La lite e il tentato omicidio 
Il tentato omicidio era avvenuto al termine di un acceso diverbio fra i due - entrambi giostrai - e alla fine il giovane era fuggito a bordo di uno scooter. Tre i colpi d’arma da fuoco che avevano raggiunto all’addome l’uomo, poi trasportato tramite elisoccorso all’ospedale Mauriziano. Al termine delle indagini i militari di Rivoli e del Nucleo Investigativo sono però riusciti a risalire al fuggitivo, che ha ammesso le sue colpe e non ha opposto alcuna resistenza all’arresto.  

Pistola rubata a Cuneo
L’autore del fatto si trova ora nel carcere d’Ivrea ed è accusato di tentato omicidio, porto illegale di armi in luogo pubblico e ricettazione. Da accertamenti si è infatti scoperto che la pistola utilizzata per la sparatoria era stata rubata cinque anni fa in provincia di Cuneo.