28 novembre 2018
Aggiornato 21:00
Cronaca

Allarme a Torino, nei boschi spuntano le trappole per ciclisti

Un cavo teso tra due alberi, quasi invisibile e pericolosissimo. Negli ultimi giorni i ritrovamenti sono aumentati a dismisura: si consiglia la massima attenzione

TORINO - Negli ultimi giorni, nei boschi della collina torinese, sono stati rinvenuti diversi cavi tesi tra due alberi, praticamente invisibili. L'obiettivo delle trappole subdole? Far del male ai tanti bikers che popolano la zona e che su tra quei corridoi alberati sfrecciano ad alta velocità. I cappi sono stati rinvenuti vicino a Revigliasco, tra Moncalieri e Torino.

Su internet il tam tam dei bikers
I ciclisti hanno creato un vero e proprio tam tam su internet, per scongiurare possibili incidenti. Cadere nelle trappole è davvero facile, il filo è spesso molto sottile e di un colore che si mimetizza con la natura circostante. La Guardia Forestale, avvisata dai bikers stessi, ne ha già rimossi alcuni ed è al lavoro per capire chi abbia installato i fili: si tratta di qualcuno che mal sopporta la presenza dei ciclisti, ma il responsabile non è ancora stato individuato. Si consiglia quindi la massima attenzione: in alcuni casi infatti si tratta di corde d'acciaio davvero molto pericolose.