5 luglio 2020
Aggiornato 22:30
Omicidio in via Crevacuore

Omicidio con giallo nel quartiere Parella: «Carabinieri, qualcuno ha ucciso mia moglie»

Una donna di 70 anni è stata trovata senza vita in casa propria in via Crevacuore 41. Quando i carabinieri sono entrati nell’appartamento non hanno trovato tracce né di colluttazione né di intrusioni. E i dubbi sono ricaduti sul marito

TORINO - Ha telefonato ai carabinieri dicendo di aver trovato la moglie morta in casa, uccisa da qualcuno, ma in realtà era stato lui stesso, qualche ora prima, a toglierle la vita. Santina Lodi, 70 anni, è la vittima di un omicidio che si è consumato nel tardo pomeriggio di ieri nel quartiere Parella a Torino, in via Crevacuore 41. Quando i carabinieri della Compagnia di Mirafiori sono intervenuti sul posto hanno capito subito che non si trattava di morte naturale, la pensionata infatti aveva un’evidente ferita alla testa: nell’abitazione però non sono state trovate tracce né di colluttazione né di intrusioni.

Interrogato il marito: la confessione alle 5
Come detto, a dare l’allarme al 118 e ai carabinieri è stato il marito stesso della vittima, R.L., 70 anni anche lui, sperando così di non essere scoperto. Ha raccontato di averla trovata senza vita rincasando, ma la mancanza di tracce ed elementi utili a dimostrare la presenza di un’altra persona in casa della coppia, ha fatto sospettare che fosse stato proprio il marito. Dopo un lungo interrogatorio è infatti emersa la verità: questa mattina alle 5 ha confessato di aver ucciso lui la moglie a calci e pugni al culmine di una lite per futili motivi. I carabinieri lo hanno così sottoposto a fermo di indiziato del delitto di omicidio, emesso dalla Procura della Repubblica di Torino.