15 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Wi-fi a Torino

Torino, 'sì' al Wi-fi libero, l'assessore Pisano: «Vogliamo che arrivi in tutta la città»

Il progetto è stato rivelato dall'assessore Paola Pisano ieri, in un incontro sull'innovazione tenutosi all'università. L'obiettivo? Puntare sulla banda ultralarga: "Il modello è Londra"

TORINO - Un'intera città "connessa", con il wi-fi libero e disponibile per ogni cittadino. E' questo l'ambizioso progetto dell'assessore all'Innovazione Paola Pisano, rivelato in un incontro sul tema dell'innovazione tenutosi all'università, alla presenza degli assessori delle più importanti città italiane. Per allargare la copertura wi-fi in città, servirà necessariamente appoggiarsi alla banda larga, un po' come già capitato a Londra e San Francisco. Sono quelli i modelli vincenti presi come esempio dall'assessore che spiega: "Se arrivo prima alla palestra di mia figlia, devo poter lavorare utilizzando il wi-fi». Non fa una piega.

Wi-fi libero e per tutti: come si fa?
Passare dalle parole ai fatti però non sarà semplice. Nei prossimi mesi dunque il progetto verrà sperimentato in una delle vie del centro, dotandola completamente di accesso libero alla connessione wi-fi. Decisivo in tal senso creare una rete di imprese e aziende che possa supportare il piano. Come far arrivare il wi-fi in tutta la città? La Pisano sembra avere le idee chiare: "Bisogna legarsi alla fibra ottica, stiamo valutando se appoggiarci ai pali della luce, ai semafori o alle colonnine del parcheggio». Va ricordato inoltre come un esperimento analogo è già in atto: quello di via Garibaldi, con la connessione disponibile grazie ai pannelli pubblicitari. Ma c'è di più, la rete gratuita "Torino Facile" ogni giorno conta già 50.000 connessioni, un numero consistente ma frenato dal fatto che oltre i 700 megabyte di traffico la rete si impalla e diventa, di fatto, inutilizzabile.

Paola Pisano: "Indispensabile lavorare e vivere bene"
Il progetto, accolto con favore da tanti torinesi, "coccia" con quelle che sembravano essere le premesse dopo l'insediamento in Comune della giunta pentastellata. Sono solo di qualche mese fa le polemiche di chi aveva indicato Chiara Appendino come una "nemica" del wi-fi, considerato nocivo e causa dell'inquinamento elettromagnetico. Di fatto la giunta rispedisce le accuse al mittente con questo piano di lavoro ambizioso, portato avanti dall'assessore Paola Pisano: "Viviamo immersi nel wi-fi. In città si deve lavorare e vivere bene». Trovare le giuste misure, garantendo una copertura ampia ed efficace sarà sicuramente una grande sfida per l'attuale amministrazione che per portare a termine questa missione si avvarrà dei servizi dell'università di Torino, una delle parti coinvolte in grado di portare con sè straordinarie competenze e conoscenze. In fondo la base della connessione è proprio questa: "fare rete", per un obiettivo comune.