19 giugno 2019
Aggiornato 09:30
Furti di carburante

Preso il «vampiro del gasolio», 12mila euro di carburante con carte clonate 

Un 32enne rumeno è stato arrestato a un distributore Q8 di Volpiano. Si sospetta l’esistenza di una banda attiva nel traffico clandestino del gasolio 

VOLPIANO - I carabinieri l’hanno scoperto mentre si stava riempiendo un maxi-serbatoio da 1300 litri dopo aver utilizzato carte di credito clonate. Ma non era tutto perché, una volta ammanettato, le indagini hanno rivelato che già altre cinque volte aveva usato lo stesso metodo, rubando 10mila euro di carburante. E’ finito nei guai un ladro rumeno di 32 anni, arrestato a Volpiano dai militari della Compagnia Mirafiori dopo numerosi furti di gasolio commessi in varie stazioni di Torino e Milano. 

La mostrice con targa spagnola usata per il furto

La mostrice con targa spagnola usata per il furto (© Carabinieri )

Sospetta banda attiva nel traffico di gasolio
L’uomo, residente nel suo paese di origine, era intento a fare il pieno a una motrice con targa spagnola al distributore Q8 di via Kant e, quando i militari l’hanno colto in fragrante, aveva già sottratto ben 2000 euro di carburante. Tuttavia il suo arresto non rappresenta un caso isolato perché già lo scorso 22 settembre, a Borgaro, i carabinieri avevano preso un altro malvivente - anch’egli rumeno - sempre per un episodio analogo, vale a dire il furto di carburante tramite carte clonate. Pare quindi che dietro ai due episodi si nasconda la mano di una vera e propria organizzazione criminale, che alimenterebbe il mercato clandestino del gasolio mediante furti d’identità e clonazioni di carte di credito.