12 agosto 2020
Aggiornato 08:30
Politica

Consigliera del Movimento 5 Stelle morosa con Atc, l’interessata: «Ecco la verità»

Deborah Montalbano è disoccupata e con una figlia a carico. Nell’ultima tornata elettorale è stata eletta con il Movimento 5 Stelle. Un giornale online ha pubblicato i suoi debiti verso Atc, ma lei ha voluto fare chiarezza sulla situazione

TORINO - Nelle ultime ore la consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Deborah Montalbano è al centro di una «bufera» a causa di alcuni debiti arretrati che ha con Atc, l’ente proprietario della casa in cui abita nel quartiere Vallette a Torino. La grillina è stata eletta nell’ultima tornata elettorale, ha preso tanti voti da coloro - come lei stessa dice - che hanno grossi problemi di disagio sociale. E, a quanto pare, di difficoltà ne ha avute parecchie negli ultimi anni, tanto da accumulare un debito di diverse migliaia di euro (si vocifera 9) per canoni non pagati dal 2009 che non riusciva a estinguere essendo disoccupata e con una figlia a carico. Da luglio però percepisce un compenso dal Comune di Torino, una cifra non fissa ma somma dei gettoni di presenza accumulati tra Consiglio comunale e Commissioni, per un massimo di circa 1.400 euro netti. Ed ecco che la polemica nasce dal fatto che nonostante i tre mesi da consigliera, Deborah Montalbano non avrebbe ancora saldato il debito (o parte di esso) né si sarebbe presentata a un appuntamento programmato proprio con Atc per mettere a punto un piano di rientro.

Montalbano: «Vi dico io la verità»
Le accuse di cui sopra sono state lanciate da un giornale online che sarebbe entrato in possesso di alcuni documenti di Atc. La consigliera però ha smentito e ha raccontato la sua verità: «La mia vita è sempre stata una guerra per la sopravvivenza in una società dove ancora oggi poco si è deciso di costruire in risposta alle difficoltà e in cui poco sono stati coinvolti gli strati sociali dei cittadini interessati», ha detto Montalbano, «all'interno del Movimento 5 Stelle, non sulla carta ma sulla realtà delle cose, porto la voce degli ultimi, oggi rappresentati da chi non vive nella loro condizione». Parlando della sua situazione, la grillina non ha nascosto il debito nei confronti di Atc ma ha anche sottolineato che, ricevendo ora un compenso, studierà un piano di rientro, nonostante abbia già saltato il primo incontro programmato. «Venerdì 21 ottobre ho appuntamento per effettuare il piano di rientro e grazie ai tanti cittadini che mi hanno sostenuto ho la garanzia di un rimborso spese mensile».

«Ho già versato ad Atc 565 euro»
Deborah Montalbano è stata eletta presidente della Commissione comunale sulle politiche sociali ed è membro della commissione per l’emergenza abitativa quindi l’argomento lo conosce molto bene. Sa quindi che, ora che percepisce un compenso, in caso di mancato saldo rischia lo sfratto e per questo avrebbe già versato nelle casse di Atc 565 euro. «Prevedevamo già da tempo questo tipo di attacco politico. Rispondo affermando che non mi vergogno e non ritengo che questo possa indebolire la mia posizione, se si arriva in politica ad attaccare qualcuno dal punto di vista personale è perché non si hanno altri strumenti per indebolirne il lavoro».