17 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
BlueTorino

Al via il car sharing elettrico BlueTorino, abbonamenti e tariffe del nuovo noleggio auto

Dopo una prima fase di test oggi è stato inaugurato il servizio di car sharing elettrico BlueTorino. Tre i tipi di abbonamento previsti, ecco tutte le info

TORINO - Avete presente i parcheggi riservati con le strisce verdi acqua che da qualche tempo si vedono in tutti i quartieri di Torino? In molti si sono chiesti a cosa servissero e da oggi tutti hanno la risposta. Quelli sono gli stalli del nuovo servizio di car sharing elettrico BlueTorino che in città conta ben 100 colonnine di ricarica e 70 vetture. A dir la verità il servizio è stato inaugurato lo scorso 18 marzo in occasione dell’evento «The Future of Sustainable Mobility» ma, dopo una fase di test, da oggi è aperto a tutti i torinesi.

Come funziona BlueTorino?
Come dicevamo si tratta di un servizio di car sharing del tutto simile a quelli già esistenti Car2Go, Enjoy e IoGuido, ma in questo caso il gruppo Ballorè, la società che c’è dietro BlueTorino, ha messo in strada solamente auto elettriche studiate ad hoc. Con questo sistema di car sharing gli utenti possono noleggiare e prenotare un’auto in qualunque momento in modalità self-service. Gli abbonati, inoltre, hanno a propria disposizione l’assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con parcheggi gratuiti e l’accesso libero alla Ztl.

Costi e abbonamenti del servizio
Sono due i modi in cui ci si può registrare a BlueTorino: o presso i chioschi di abbonamento o sul sito internet. tre le formule di abbonamento previsto. Se si vuole provare il servizio esiste a formula che consente per un giorno solo un costo di poco meno di 27 centesimi al minuto, con un minimo di 4 euro di addebito per ciascun noleggio. L’abbonamento «normale» annuale invece costa 5 euro al mese (60 euro all’anno) e ogni volta che si prende un’auto BlueTorino si pagano 18 centesimi al minuto, con 2,75 euro di addebito minuto a noleggio. Infine c’è l’abbonamento per studenti che costa 1 euro al mese (12 euro all’anno) e 14 centesimi al minuto.

Car sharing elettrico presente in più città
Questo sistema di car sharing a oggi è già presente in alcune città europee come Parigi, Lione e Bordeaux, ma anche negli Stati Uniti (Indianapolis) e, a breve, in Asia (Singapore). «Il lancio del servizio Bluetorino rappresenta una tappa importante nello sviluppo dei nostri servizi di car sharing», ha spiegato Marie Bolloré. «Non solo contribuisce alla diffusione dei sistemi di car sharing in Europa al di fuori dei confini francesi, ma ha anche un valore simbolico. È infatti in Italia, a qualche chilometro da Torino, che sono state progettate le prime Bluecar a fianco di Pininfarina».