22 novembre 2017
Aggiornato 10:30
Periferie

Periferie, Appendino chiede alle Circoscrizioni di indicare i luoghi da riqualificare

La sindaca ha ricevuto i presidenti delle otto Circoscrizioni: saranno loro, entro metà novembre, a presentare in Comune un elenco di possibilità, luoghi e progetti per la rigenerazione urbana

Chiara Appendino ha incontrato ieri i presidenti delle otto Circoscrizioni torinesi (© )

TORINO - Comune e Circoscrizioni uniti per riqualificare il territorio torinese, con un occhio di riguardo alle periferie. Si è svolto ieri pomeriggio, nella sala Congregazioni di Palazzo Civico, l'incontro tra Chiara Appendino e i presidenti delle otto Circoscrizioni. L'obiettivo? Iniziare un percorso denominato "Azione 45", una delle iniziative del Patto per le periferie. La sindaca ha spiegato ai presidenti come per sfruttare al meglio ogni intervento sarà necessaria una collaborazione totale tra tutti gli enti operanti in città.

Ecco come verranno coinvolte le Circoscrizioni
Ed è proprio partendo dalla Circoscrizione, l'ente che meglio di chiunque altro ha coscienza delle criticità presenti sul territorio di competenza, che dovrà partire il processo di rigenerazione urbana. Aree verdi, spazi culturali, spazi pubblici: saranno quindi le Circoscrizioni a individuare le ipotesi di lavoro per poi comunicarle, in un secondo momento al Comune al quale spetterà comunque l'ultima parola. Il compito è quindi di indicare a Palazzo Civico delle ipotesi, dei processi di riqualificazione e i soggetti da coinvolgere in "Azione 45». Il parere delle Circoscrizioni, va specificato, non sarà vincolante ma preso attentamente in considerazione.

Schede di valutazione da consegnare entro metà novembre
Nello specifico le Circoscrizioni, dopo aver ricevuto nella giornata di ieri le schede di valutazione, avranno tempo fino a metà novembre per compilare gli appositi moduli e consegnarli al Comune. All'interno dovranno esserci le proposte scritte, in un ragionamento complessivo e coordinato, mirato a riqualificare la "Torino dimenticata".