24 giugno 2017
Aggiornato 10:51
Trasporto disabili

Trasporto disabili, l’idea della Giunta: il taxi condiviso gestito da una piattaforma informatica

All’incontro, avvenuto nella giornata di ieri, hanno partecipato gli assessori alle Pari Opportunità, Trasporti e Politiche Sociali. L’obiettivo? Quello di garantire il diritto alla mobilità di persone con disabilità

TORINO - Si è svolto ieri pomeriggio l’incontro tra le associazioni che rappresentano i disabili torinesi e parte della Giunta, rappresentata dagli assessori Maria Lapietra (Trasporti), Sonia Schellino (Politiche Sociali) e Marco Giusta (Pari Opportunità). L’obiettivo dell’audizione è quello di affrontare le difficoltà emerse in questi mesi in merito alla mobilità delle persone affette da disabilità. Proprio per tentare di risolvere queste problematiche, al tavolo hanno partecipato le cooperative di Pronto Taxi e Radio Taxi, che storicamente svolgono un ruolo importante nel garantire questo diritto fondamentale.

Tre provvedimenti annunciati
Nonostante le tante difficoltà e problemi, ricordiamo ad esempio il caso dei disabili non accompagnati o lasciati a scuola nelle scorse settimane, gli assessori hanno annunciato tre provvedimenti: la modifica dell’attuale regolamento per il trasporto delle persone con disabilità mediante il taxi; stabilire un legame tra finanziamento del servizio ed entrate specifiche; modificare il regolamento dell’assegnazione degli stalli dedicati alla sosta, in modo da non penalizzare le situazioni in cui ad assistere regolarmente un disabile sia una persona non convincente.

Il taxi condiviso e la promessa di un tavolo tecnico
Decisi passi avanti verso una mobilità per tutti dunque, ma le novità non sono finite qui: dopo aver ribadito la necessità di considerare la situazione Isee per quanto riguarda i costi di accesso ai servizi, gli assessori hanno prospettato la possibilità di realizzare una piattaforma informatica per utilizzare il taxi in maniera condivisa tra più utenti. Gli sviluppi di quest’iniziativa e di tutti gli altri progetti verrano seguiti in un apposito tavolo di confronto periodico tra le associazioni e l’Amministrazione.