20 ottobre 2019
Aggiornato 16:30
Ex Moi

Paura all'ex Moi, bombe carta contro le palazzine. Migranti in rivolta: «Italiani razzisti»

I grossi petardi lanciati intorno alle 22 e 30 da alcuni ragazzi. Centinaia di immigrati in strada, la polizia blinda la zona: "Italiani razzisti e carogne"

TORINO - Uno scoppio, due scoppi e poi un terzo: esplode la tensione all'ex Moi. Nella serata di ieri, il lancio di alcune bombe carta contro le palazzine occupate ha creato un clima di rabbia e paura tra italiani e immigrati. Sono circa 300 le persone scese in strada al grido di «italiani razzisti, carogne».  Immediato l'intervento della polizia in tenuta antisommossa, giunta sul posto per contentere la rabbia degli occupanti.

Tre scoppi, ancora ignoti gli autori del gesto
Gli scoppi sono stati tre: due vicino a una sala scommesse di via Giordano Bruno, spesso frequentata dagli immigrati dell'ex Moi, e un'altro un'ora dopo, questa volta più vicino alle palazzine. A lanciare le bombe un gruppo di ragazzi, la cui identità non è stata ancora definita. Le indagini sono attualmente in corso e la polizia non esclude alcuna ipotesi, nemmeno quella di una vendetta operata da alcuni tifosi del Toro, visto che qualche giorno fa davanti al bar Sweet, storico ritrovo degli ultras granata in via Filadelfia, le tensioni erano sfociate in un' aggressione da parte di un immigrato.

Ex Moi-quartiere, tensione alle stelle
Gli occupanti delle palazzine sono scesi in strada, dando vita a una protesta particolarmente vivace: cartelli stradali divelti, auto danneggiate, bottiglie lanciate, cassonetti ribaltati e urla. Le camionette dei vigili del fuoco non riescono ad avvicinarsi alle palazzine, perché accerchiate dagli occupanti stessi. Poi, verso mezzanotte inoltrata, torna la calma. Apparente, senza dubbio.Il quartiere si sveglia in silenzio, sotto una pioggia battente. Stamattina tutto tace, ma la tensione è evidente ormai da diverso tempo e pare essere arrivata a un punto di non ritorno.

L'episodio di stanotte non fa altro che porre ancora l'attenzione sul problema dell'ex Moi, dibattuto anche in Sala Rossa in questi giorni. Chiara Appendino ne ha annunciato lo sgombero, un processo che alla luce di quanto appena accaduto si preannuncia ancor più delicato di quanto ci si aspettasse. Immediata la reazione della maggioranza: «Il Movimento 5 Stelle esprime preoccupazione per gli atti avvenuti negli ultimi giorni. Ci auspichiamo che le forze dell'ordine facciano chiarezza e assicurino i responsabili alla giustizia. Condanniamo in modo assoluto atti di violenza e intolleranza».