19 giugno 2019
Aggiornato 09:30
Vittima di bullismo

A 11 anni vittima dei bulli a scuola, dichiarato disabile dopo un mese di ricovero

Per quattro mesi, da settembre 2015, è stato vittima di compagni di classe a tal punto da avere alterato drasticamente il suo equilibrio psicofisico. La Procura, vista l’età dei bulli, ha chiesto l’archiviazione del caso

TORINO - E’ stato vittima di bullismo da parte di due compagni di classe per quattro mesi senza dire e fare capire nulla, ma poi la sua mente e il suo corpo hanno parlato per lui. La storia di un bambino di 11 anni di Torino è finita all’interno del Tribunale dei Minori dopo che, quasi un anno fa, è rimasto ricoverato all’ospedale Regina Margherita per un mese in seguito a una serie di crisi dovute a ciò che subiva nell’ambiente scolastico da suoi coetanei. L’undicenne fino ad allora non aveva avuto alcun problema, era in salute e in perfetta forma, ma uscito dalla struttura sanitaria è stato dichiarato invalido perché la sua mente in pochi mesi era stata stravolta. La Procura dei Minori di Torino ha chiesto l’archiviazione del caso perché i due bulli hanno meno di 14 anni e per la legge sono imputabili.

Svenimenti, epilessia e una realtà alterata
Per i genitori è stato un durissimo colpo vedere la sofferenza del figlio. Le vessazioni e gli atti di bullismo sarebbero andati avanti dal settembre del 2015 al gennaio del 2016: quattro mesi che hanno distrutto mentalmente il ragazzino di 11 anni. Mamma e papà si sono accorti di tutto un pomeriggio quando l’undicenne è svenuto davanti ai loro occhi, prima di tremare e dimenarsi sul pavimento in preda al panico. Da quel giorno il percorso è stato molto lungo, c’è voluto tempo perché il bambino raccontasse tutto, ma ciò non è bastato a farlo tranquillizzare. Le indagini portano a individuare i due compagni di classe, più un terzo che avrebbe fatto in più occasioni da «palo». Ma, come già richiesto dalla Procura, il caso è destinato a essere archiviato.