18 novembre 2017
Aggiornato 22:00
Comune di Torino

Rigenerazione e sviluppo urbano sostenibile: Torino ottiene due maxi finanziamenti

Si tratta del progetto europeo ROCK e del Programma di Cooperazione Territoriale Europea INTERREG EUROP. L'obiettivo? Proporre uno sviluppo sostenibile e stimolare la rigenerazione urbana attraverso il patrimonio culturale della cittą

TORINO - Il patrimonio culturale delle città è il motore della rigenerazione urbana, dello sviluppo sostenibile e della crescita economica della città stessa: è questa la tesi che il programma europeo di ricerca e innovazione Horizon2020 vuole dimostrare. Grazie al progetto europeo ROCK (Rigenerazione e ottimizzazione del patrimonio culturale nelle città creative e della conoscenze), l'amministrazione comunale torinese ha appena ottenuto da Bruxelles un finanziamento di 407.000 euro.

Cosa prevede il progetto ROCK
Il progetto vede la partecipazione di sette città europee: Atene, Cluj-Napoca, Eindhoven, Liverpool, Lione e Vilnus, mentre ne verrà testata la replicabilità in altre tre città considerate potenzialmente valide come Bologna, Lisbona e Skopje. Il progetto ROCK permetterà alla Città di Torino di incrementare la banca dati dei beni di proprietà comunale al momento inutilizzati e di organizzare dibattiti e sperimentazioni varie, al fine di valorizzarne gli usi. Il finanziamento totale è di 10 milioni di euro, da dividere tra le varie realtà che partecipano al progetto.

Altri 278.000 euro per lo sviluppo urbano sostenibile
Le belle notizie non sono però finite qui: il Comune di Torino ha ottenuto un altro finanziamento di 278.000 euro nell'ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Europea INTERREG EUROP. Questi fondi appena ottenuti saranno utlizzati per promuovere uno sviluppo urbano sostenibile, in una fase di transizione energetica ormai comune a tutte le grandi città europee. Questo progetto a una durata di cinque anni ed ha come capofila Lille, città peraltro gemellata con Torino dal 1958. Oltre al capoluogo piemontese partecipano le città di Amburgo e Suceava, il Central Mining Insititute di Katowice e la rete europea Energy Cities.