2 luglio 2020
Aggiornato 11:00
Freddo nelle scuole

Nelle scuole torinesi fa freddo, gli studenti protestano e non entrano in aula

Proprio quando le temperature si sono abbassate, in diversi istituti i ragazzi sono costretti a studiare al freddo. Qualcuno non ci sta e protesta

TORINO - Scende il gelo sulla città e sulle scuole torinesi. Potrà sembrare assurdo,a ma è così: in più di un istituto si registrano temperature «glaciali», proprio nel momento in cui il maltempo e un clima decisamente rigido si abbattono su Torino.

Gli studenti della scuola Birago in strada
Il caso più eclatante riguarda l’istituto professionale Birago, in corso Novara: gli studenti, esasperati dal freddo nelle aule, hanno inscenato una protesta e deciso di non entrare a scuola. Pare inoltre che il problema persista da diverso tempo e il preside abbia segnalato già la cosa alla Città Metropolitana. Segnalazioni che, visto il termometro, si sono rivelate vane.

I genitori: "Alla Revel Meucci ci sono 15 gradi"
Una situazione che si presenta comunque in altri istituti torinesi: è il caso della succursale Revel-Meucci, di corso Matteotti. Anche qui il termometro presente nelle classi non supera i 15 gradi, una temperature decisamente rigida che non rappresenta di certo la condizione ottimale per far studiare i nostri ragazzi. La segnalazione ci arriva dalla mamma di uno degli alunni: «Non è la prima volta che accade, anzi capita spesso. Lamentarsi? Non serve…».