19 novembre 2018
Aggiornato 21:00

Cena per mille bisognosi a Torino: la sindaca Appendino come cameriera tra i 300 volontari

La «Cena Auguri a Mille», preparata da quattro chef rinomati, verrà servita domani sera al Lingotto. L’iniziativa del Banco alimentare del Piemonte, influenza permettendo, vedrà la partecipazione della sindaca

TORINO - E’ diventata ormai una tradizione torinese la «Cena Auguri a Mille», l’iniziativa organizzata dal Banco alimentare del Piemonte che da ormai 6 anni si attiva per servire un pasto goloso e soprattutto dignitoso a mille persone in difficoltà economica. Quest’anno la cena si terrà nella giornata di domani, 28 dicembre, al Lingotto. Tra i camerieri, oltre a diversi imprenditori «torinesi» e a qualche vip, ci sarà la sindaca Chiara Appendino che come il predecessore Fassino vuole portare il suo calore alle persone invitate. Nonostante una brutta influenza, la prima cittadina farà di tutto per non mancare a quest’appuntamento di solidarietà.

Oltre 300 i volontari, per 100 tavoli da servire
La sala d’altra parte è già pronta: sono cento i tavoli allestiti, pronti a essere imbanditi dalle pietanze di quattro chef di assoluto livello. Quest’anno infatti Ivan Milani, Michelangelo Mammoliti, Alfredo Russo e Massimo Camia si occuperanno di cucinare per le 1000 persone presenti, aiutati da Giovanni d’Agnese e Alessandro Dalmasso che cureranno la parte di cena relativa ai dolci. Per la prima volta parteciperà all’iniziativa anche la Fondazione Gambero Rosso e Gambero Rosso. Circa 300, forse qualcosa di più i volontari impegnati nella realizzazione della «Cena Auguri a Mille», possibile anche grazie alla partecipazione di Gl Events Italia.

Il menù della «Cena Auguri a Mille»
La cena, organizzata per renderla possibile ai tanti che ormai, con i tempi che corrono, non possono più permettersela, inizierà alle ore 19:00 preso il Padiglione 5 del Lingotto Fiere. Il menù, davvero molto gustoso, prevede i raviolini di cappone nel suo ristretto (Massimo Camia), coniglio al tartufo nero e crema di sedano nel suo jus (Michelangelo Mammoliti), calamari in guazzetto (Ivan Milani) e per finire burnia di patate con fonduta alla toma di Lanzo (Alfredo Russo). Il pane arriverà invece dai ragazzi della Piazza dei Mestieri, mentre i vini serviti saranno Ruché La Tradizione 2015 e Barbera d'Asti solo acciaio di Montalbera, ed Erbaluce La Rustia di Orsolani. Per rendere unica questa serata di festa, interverranno sul palco anche i Si Fa Soul Singers, coro gospel piemontese.