15 settembre 2019
Aggiornato 11:30
Saldi a Torino

Saldi a Torino, il primo giorno è un flop: nei negozi del centro pochi acquisti e strade deserte

Rispetto allo scorso anno, la giornata inaugurale del periodo di saldi ha disatteso le aspettative. La speranza dei commercianti è che la situazione cambi nel weekend

TORINO - Ma i saldi, a Torino, sono iniziati davvero? La domanda è legittima perché questa mattina, nelle vie e nelle piazze del centro città, sembrava tutto meno che il primo giorno di sconti. Niente file fuori dai negozi, un via-vai tra camerini quasi irrisorio e pochissimi torinesi e turisti con sacchetti in mano. Insomma, una partenza altamente al di sotto delle aspettative. La speranza dei commercianti è che la situazione possa cambiare diametralmente nei prossimi giorni, magari già a partire da domani, quando molti negozi rimarranno aperti nonostante la festa dell’Epifania.

Pochi torinesi in città, nessuna fila fuori dai negozi
Andando in giro per il centro cittadino, la sensazione è che la gente in giro per negozi sia davvero poca. Al mattino, quando negli anni scorsi eravamo abituati a vedere lunghe file in attesa del via ufficiale, le code fuori dagli esercizi commerciali sono pochissime: da Zara giusto qualche cliente, mentre l'attesa è viva da Olympic in piazza San Carlo e da Vestil in piazza Statuto. Due posti non di certo adatti a tutti i tipi di portafoglio. Gli sconti ci sono, i cartelloni e gli adesivi posti sulle vetrine non mentono. E allora perché il primo giorno di saldi si è rivelato un flop? Le cause potrebbero essere molteplici: una delle principali è senz’altro l’assenza di molti torinesi dalla città stessa, in quanto coloro che ne hanno la possibilità hanno preferito rimanere in montagna fino a domenica 8 gennaio, sfruttando così il «ponte» dell’Epifania. In aumento inoltre la tendenza a comprare online, approfittando dei «saldi in rete»: sono gli stessi grandi marchi a incentivare quel tipo di scelta promuovendola con i propri clienti. 

I negozianti sperano nel ponte per rilanciare gli affari
Uno degli altri aspetti da tenere in considerazione è il fatto che il primo giorno di saldi sia conciso con un giovedì, ossia un normale giorno lavorativo per coloro che non sono ancora in vacanza. Lecito aspettarsi dunque un cambio di marcia magari a partire da domani. Se l’inaugurazione non ha portato i risultati sperati in centro, nei negozi di periferia non è certo andata meglio. Gli unici a sorridere in tal senso sono i negozianti dei centri commerciali, ancora in grado di attirare clienti e curiosi, probabilmente attratti anche dalla possibilità di spostarsi da un negozio all’altro senza patire il freddo. Quello che sicuramente non ha influito è il blocco dei veicoli Diesel Euro 3, revocato proprio a partire dalla giornata di oggi. Prima di stilare un bilancio è però bene aspettare qualche giorno di più, visto che il periodo di saldi durerà circa 2 mesi, dal 5 gennaio al 3 marzo. La speranza è che il mezzo flop di oggi sia solo un caso e che i consumi possano aumentare nei prossimi giorni.

La coda prima dell'apertura di Olympic: uno dei pochi negozi con la fila prima del via ufficiale dei saldi

La coda prima dell'apertura di Olympic: uno dei pochi negozi con la fila prima del via ufficiale dei saldi (© )