17 novembre 2017
Aggiornato 21:30
Cronaca

Cocaina e eroina ai minorenni: preso il «pusher itinerante» di San Salvario

Lo spacciatore non incontrava mai i clienti, ma depositava la droga in posti prestabiliti del quartiere dopo aver ricevuto le ordinazioni

Il «pusher itinerante» di San Salvario è un ragazzo di 20 anni di origini africane (immagine archivio) (© )

TORINO - Alla fine lo hanno preso. Nella sera dell’Epifania, i carabinieri della Compagnia San Carlo hanno arrestato il «pusher itinerante» di San Salvario. Si tratta di una ragazzo di origine africana di 20 anni, capace di rifornire di droga ragazzi e minorenni con un sistema davvero ingegnoso.

Il blitz e l'arresto
Lo spacciatore macinava chilometri su chilometri tra via Berthollet e via Saluzzo durante le ore di punta della movida torinese. Non parlava mai con i clienti e nemmeno li incontrava, ma depositava le dosi prenotate in posti prestabiliti, subito dopo aver ricevuto le ordinazioni su whatsapp. I carabinieri hanno sequestrato i suoi cellulari, con centinaia di numeri dei clienti che verranno scandagliati con attenzione. Il «pusher itinerante» è stato arrestato con un micro blitz, dopo aver osservato le sue cessioni di droga a diversi clienti minorenni. Nell’operazione è stato recuperato un sacchetto con all’interno 40 dosi di droga tra cocaina, crack, eroina e hashish.