24 giugno 2017
Aggiornato 10:30
Concerto Green Day

La Guardia di Finanza «in visita» al concerto dei Green Day: fermate 25 persone per droga

Hashish, marijuana e cocaina: alcuni spettatori hanno provato a occultare la droga nei posti più disparati, ma l'utilizzo dell'unità cinofila ha permesso di ritrovare la sostanza stupefacente

I controlli della Guardia di Finanza hanno permesso di fermare 25 persone (© )


TORINO - Lo hanno definito un concerto strabiliante, ma per qualcuno lo è stato un po di più rispetto ai normali spettatori. La Guardia di Finanza, con 40 uomini e 7 unità cinofile del Corpo, si è materializzata a sorpresa al concerto dei Green Day, tenutosi ieri sera al Pala Alpitour di Torino. Il gruppo statunitense ha fatto partire il tour europeo proprio dal capoluogo piemontese, con una serata definita fantastica dai tanti presenti.

Hashish, marijuana e cocaina tra il pubblico
Qualche spettatore però, forse non pago delle emozioni date dalla musica, ha deciso di portare alla serata della droga. Spinelli, hashish, marijuana e anche cocaina. I finanzieri non hanno fatto sconti a nessuno: sono oltre 25 le persone segnalate alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti. Tanti i tentativi di disfarsi della droga alla vista dei finanzieri, così come i tentativi e gli espedienti utilizzati per occultarla: nei pacchetti di sigarette, nelle scarpe, in contenitori di metallo utilizzati per contenere normali pastiglie.

Sinergia tra finanzieri e organizzazione concerti
E’ bene ricordare come le forze dell’ordine abbiano agito in stretta sinergia con l’organizzazione dell’atteso evento musicale. Nei confronti dei soggetti trovati in possesso di droga verrà avviato un piano di recupero presso le apposite strutture della Prefettura. L’attività delle Fiamme Gialle si inserisce nella costante azione del controllo del territorio, tesa a prevenire e reprimere violazioni finanziarie ed episodi di microcriminalità per tenere sempre alto il livello di rispetto della legalità, in favore di tutti i cittadini onesti e rispettosi delle regole.