17 novembre 2017
Aggiornato 22:00
Malasosta

L’amico viene multato al concerto dei Green Day, Bono scrive ad Appendino: «E’ grazie a Fassino…»

Un episodio di malasosta crea polemiche e apre il dibattito: è giusto chiedere otto euro durante i grandi eventi? E la segnaletica è sufficientemente chiara? Nel dubbio, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle ha deciso di scrivere direttamente alla sindaca

Davide Bono ha affidato a Facebook il suo sfogo dopo il concerto dei Green Day (© )

TORINO - La malasosta non guarda in faccia nessuno, nemmeno il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Davide Bono. Nella serata di ieri, il 36enne si è recato al Pala Alpitour per assistere al concerto dei Green Day, come tantissimi torinesi. Una volta uscito dallo spettacolo definito da tutti entusiasmante, si è però ritrovato sul parabrezza della macchina una sorpresa poco gradita: una multa di 41 euro per divieto di sosta. La «colpa»? Aver parcheggiato l’auto senza aver pagato la sosta di 8 euro prevista in caso di eventi. 

Bono: "Appendino, il cittadino deve essere informato"
Non appena arrivato a casa, il consigliere ha quindi deciso di affidare a Facebook la propria rabbia, scrivendo un post per chiedere chiarezza direttamente a Chiara Appendino. «Sarà che di norma vado con i mezzi pubblici, ma ho scoperto solo ora che, dal 2015, grazie a Fassino, si pagano 8 euro». E’ quindi un provvedimento preso dall’ex sindaco a mandare su tutte le furie Bono, che rivolge una richiesta precisa alla prima cittadina, nonché sua amica: «Chiara Appendino, non sarà il caso di provvedere? Ok la malasosta, ma il cittadino deve essere informato». Secondo il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, nessun ausiliare del traffico lo avrebbe avvisato dell’obbligo di pagare gli otto euro di sosta previsti.

L'episodio fa discutere, ma la sosta si paga da 2015
Al di là dell’episodio, il tema è ovviamente più ampio: sui social network in molti hanno commentato, chiedendo di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici per recarsi ai grandi eventi, piuttosto che chiedere una tariffa per la sosta delle auto così alta. Qualcuno inoltre ha fatto notare come la segnaletica sia spesso confusionaria mentre in tanti hanno raccontato la propria esperienza in modo positivo, sottolineando come abbiano sempre incontrato gli ausiliari nei parcheggi preposti. Una prassi che comunque è ormai presente dal 2015 e che le persone che frequentano lo stadio ad esempio conoscono molto bene. Bono però spiega: «Di norma vado con i mezzi pubblici…»

Lo sfogo di Davide Bono su Facebook

Lo sfogo di Davide Bono su Facebook (© )