15 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Fondazione Musei

Fondazione Musei, Maurizio Cibrario presidente tra le polemiche: oggi l'ufficialità

Il ritardo dell’ufficialità del nuovo presidente della Fondazione Musei fanno discutere. Ricca attacca: «Nessuna competenza» ma Appendino difende la scelta compiuta

TORINO - E’ così dall’inizio del mandato di Chiara Appendino: la cultura fa discutere la classe politica. La spina (se così vogliamo chiamarla) che oggi dà qualche fastidio alla sindaca è una questione ormai «vecchia» ma più che mai attuale: la Fondazione Musei. Proprio oggi infatti verrà ufficializzata la nomina di Maurizio Cibrario come presidente della fondazione. Una nomina che arriva con un leggero ritardo, vista la data di dimissioni di Patrizia Asproni (metà ottobre scorso), e che non convince tutti.

Ricca attacca: "Cibrario non competente"
In particolare è Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega Nord, a puntare il dito contro la scelta operata: «Cibrario arriva dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Storici e Artistici di Torino, non ha nessuna competenza in ambito culturale visto che prima doveva solo cercare sponsor». Ricca ha anche attaccato apertamente la sindaca Chiara Appendino, criticandola per esser scesa a patti con il sistema Torino tanto criticato in campagna elettorale e per aver contribuito alle lunghe attese per far avere alla Fondazione Musei una guida.

Appendino: "Oggi l'elezione ufficiale, nomine da rivoluzionare"
Appendino, dopo aver difeso la scelta di Maurizio Cibrario («Ne conosciamo tutti le competenze e la professionalità») ha spiegato in Sala Rossa il motivo di questi tempi così lunghi: la burocrazia. E’ infatti intenzione della Giunta modificare il regolamento delle nomine, introducendo le audizioni pubbliche all’interno di questo iter. Infine l’annuncio che chiude definitivamente l’era Asproni e apre quella del neo presidenteMaurizio Cibrario: «Il consiglio si riunirà oggi per ufficializzare la nomina».