13 agosto 2020
Aggiornato 13:30
Giulio Regeni

Torino ricorda Giulio Regeni: «Vicini alla famiglia, vogliamo sapere la verità»

Lo striscione rimarrà esposto fino a che non si arriverà a una verità definitiva. La città di Torino si schiera ancora una volta a fianco della famiglia Regeni

TORINO - Una morte violenta e misteriosa, dai troppi lati oscuri e inquietanti: Torino non dimentica Giulio Regeni. Oggi, anniversario della scomparsa del giovane ricercatore, la Città ha ricordato il ragazzo friulano esponendo la scritta «Verità per Giulio Regeni» sulla facciata dell’ex Curia Maxima di via Corte d’Appello 16, sede dell’assessorato alle Pari Opportunità.

L'assessore Giusta: "Rimarrà lì finché non sarà necessario"
L’assessore Marco Giusta ha voluto ribadire la vicinanza della Città alla famiglia di Giulio: «E’ giusto e importante farlo oggi, non solo perché è l’anniversario ma perché proprio in questi giorni arrivano le prime vere risposte alle pressanti richieste rivolte alle autorità egiziane dalla famiglia e da tutto il paese». Il riferimento al video che immortala il capo dei sindacalisti a colloquio con Regeni è palese. Giusta ha inoltre ribadito come lo striscione rimarrà esposto finché non sarà necessario e cioè finché non si arriverà a una verità che spieghi le ultime ore della vita di Giulio Regeni.

Amnesty International: "Grazie Torino..."
Angela Vitale, responsabile delle Relazioni esterne Piemonte di Amnesty international, spiega: «Per noi è molto importante che il Comune confermi l’interesse e la partecipazione in una vicenda emblematica di tante sparizioni avvenute e che avvengono tuttora in Egitto. Siamo tutti a fianco dei genitori di Giulio, ringrazio il Comune per aver voluto partecipare alla campagna che conduciamo in tutta Italia». Non è il solo striscione che la Città dedica a Giulio: gli altri si trovano sul palazzo della Regione Piemonte e sulla sede della Circoscrizione 3 in corso Racconigi angolo corso Peschiera.