2 luglio 2020
Aggiornato 11:30
Immigrazione

Torino, arrivano 1255 migranti e scoppia la polemica: «Dove alloggeranno?»

A sollevare il dubbio è Osvaldo Napoli, capogruppo di Forza Italia: «Ci sono italiani senza casa che non arrivano a fine mese…»

TORINO - Oggi più che mai, anche a causa dei recenti fatti internazionali, l’immigrazione è un tema decisamente rilevante, che ovviamente coinvolge anche l’Italia e nello specifico Torino. Sì, perché sotto la Mole, nel silenzio generale, sono in arrivo 1255 migranti come si evince dal comunicato della Prefettura emanato il 27 gennaio. Un numero decisamente elevato, capace di salire ulteriormente (fino a 3850 persone) se si prende in considerazione tutta la provincia di Torino. Qualcuno non ci sta e sbotta: «Dove li mettiamo? Dove verranno ospitate queste persone?». A rivolgere questa domanda alla sindaca Appendino è Osvaldo Napoli, capogruppo di Forza Italia nel Comune di Torino.

In arrivo 1255 immigrati, si rischia un altro ex Moi?
Napoli, allegando su Facebook la sua interpellanza, chiarisce la sua posizione: «Non sono contro l’immigrazione legale, ma contro quella illegale sì e rimango senza parole. Dove verranno ospitate tutte queste persone? A quanto ammonta il costo per questo?». Sono questi i punti principali che hanno spinto il consigliere a rivolgere queste domande all’amministrazione. 1255 persone non sono facili da gestire nemmeno in un grande Comune come Torino. Se è vero che già oggi il numero di immigrati presenti in città e per cui sono previste tutte le tutele del caso è molto alto, il rischio, anche se nessuno lo dice, è di assistere a un altro caso ex Moi, con palazzine occupate abusivamente da persone che cercano un riparo.  Insomma, riuscirà il sistema d’accoglienza torinese ad assorbire tutte le richieste di ospitalità?

Napoli: "Il Governo si faccia carico della questione"
Napoli, inoltre, invita Appendino a pensare anche alla parte debole della società piemontese: il riferimento è a coloro che non hanno un lavoro, non arrivano a fine mese e a chi è senza casa. Infine l’invito al Governo: «Si faccia carico della questione, con quel senso di giustizia che è dovuto sia nei confronti degli italiani sia nei confronti degli immigrati che abbiamo saputo dimostrare essere regolari».