1 agosto 2021
Aggiornato 15:30
Asili nidi

Asili nidi, cambia tutto: ecco le nuove regole per le graduatorie e le iscrizioni

L’obiettivo dell’assessore all’Istruzione Federica Patti è quello di ridurre i tempi d’attesa e rendere più efficiente il servizio offerto

TORINO - Anno nuovo, Giunta (quasi) nuova e regole… nuove. Si potrebbe sintetizzare così il cambiamento delle regole per la pubblicazione delle graduatorie uniche degli asili nidi d’infanzia comunali approvate questa mattina dall’esecutivo di Palazzo Civico. Con questo provvedimento, l’obiettivo dell’assessore all’Istruzione Federica Patti diventa quello di ridurre i tempi d’attesa e rendere più efficiente il servizio offerto, dando tempestive risposte alle esigenze delle famiglie con uno o più bambini.

Cosa prevedono le nuove regole
Per venire incontro alle esigenze delle famiglie, la principale novità di quest’anno sarà la possibilità di iscrivere nelle graduatorie dei nidi d’infanzia chi nasce dopo il 30 aprile senza aspettare le graduatorie di ottobre. Fino all’anno scorso infatti, i nati entro il 30 aprile erano obbligati a essere iscritti nelle prime graduatorie per l’anno successivo, mentre le domande presentate dopo il 1° maggio venivano inserite nelle seconde graduatorie. Il risultato? Il bambino era costretto a iniziare il periodo nell’asilo nido da gennaio. Tempi d’attesa lunghi, sia per le famiglie che per il Comune che in questo modo faticava a coprire i posti al nido sin dai primi mesi dell’anno scolastico. Con le nuove regole, le famiglie potranno invece presentare le domande in tutto il periodo dell’anno. Quelle presentate successivamente alle scadenze, invece che attendere la formazione di nuove graduatorie, verranno collocate in coda alle graduatorie correnti e accolte in caso si posti disponibili.

Possibili i cambiamenti di orari
Si tratta di una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda le scadenze, mentre nulla cambia in termini di punteggio e formazione delle graduatorie. Le famiglie che presenteranno domande successivamente, avranno la possibilità di essere contattate dal nido non appena un posto si renderà disponibile. Un’altra novità riguarda l’ampliamento del criterio che consente alle famiglie di chiedere il cambiamento dell’orario di frequenza al nido: una semplificazione non da poco, soprattutto per chi cambia la residenza o dell’indirizzo dopo la presentazione della domanda d’iscrizione.