13 novembre 2019
Aggiornato 09:00
Numeri d'emergenza

In caso di emergenza chiamare il 112, a Torino arriva il numero unico

Il numero unico europeo 112 sostituisce i vecchi numeri per le emergenze 118, 115 e 113

TORINO - Numeri d'emergenza, rivoluzione totale. 113, 115 e 118 andranno presto in pensione per far posto a un nuovo numero unico, il 112. Chiamare la polizia, contattare i vigili del fuoco e richiedere l'intervento del servizio di soccorso e di allarme sanitario sarà possibile digitando tre semplici cifre. L'obiettivo? Rendere più semplice l'intervento in caso di bisogno, facendo pervenire le richieste su un numero unico: il 112.. Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta, durante l'inaugurazione della sede centrale operativa del servizio.

Cosa cambierà per il cittadini?
Per gli utenti il cambiamento concreto sarà nullo. Componendo il nuovo numero infatti un operatore provvederà a interpretare il bisogno dell'interessato e, di conseguenza, a dirottare la chiamata all'organo competente: pronto soccorso, vigili del fuoco, carabinieri, polizia o guardia di finanza. Ma i vantaggi non finiscono qui, il numero unico infatti sarà facilemente utilizzabile tramite app, messaggi e presto disponibile sui social network. Si tratta inoltre di un servizio che presta particolare attenzione alle necessità dei cittadini con disabilità e agli stranieri. Per agevolare questi ultimi infatti viene messo a disposizione un servizio di interpretariato in dodici lingue differenti. A tal proposito Saitta aggiunge che "l'interconnessione a quattro tra utente, centralino 112, forze dell'ordine e interprete offre un importante segnale di inclusione sociale, la dimostrazione che la nostra è una società aperta, europea".

112 in Piemonte
Da questa mattina il servizio è disponibile per la provincia di Cuneo sostituendo 118 e 115, nei prossimi giorni il servizio andrà a coprire anche il 113. L'assessore aggiunge che i piemontesi devono essere orgogliosi di tale primato poichè "l'adeguamento alla direttiva europea, in questo momento, rappresenta un segnale importante, non solo dal punto di vista pratico e operativo, ma anche dal punto di vista politico». Il Piemonte sarà infatti la terza regione d'Italia ad adottare il 112, dopo Lombardia e Lazio. In particolare, la sede centrale di Saluzzo gestirà le emergenze per sette province (Cuneo, Asti, Alessandria, Biella, Novara, Verbania e Vercelli), mentre la seconda centrale operativa sarà ospitata a Torino.